La Viola Matronale

La Viola Matronale (Hesperis matronalis) è una pianta erbacea biennale, appartenente alla famiglia delle Crucifere. Nota anche sotto i nomi di “viola damascena”, “viola siriaca”, “espèride”, “viola materna” e “samberi”, la viola matronale cresce principalmente nell’Italia del centro e del nord, fino a un’altitudine di circa 1.500 metri.

Il fusto, ben eretto e di colore verde chiaro, è piuttosto ramificato. Da esso si dipartono foglie del medesimo colore, lanceolate e di forma allungata, con i bordi dentellati e la superficie irregolare.
I fiori, rosei o violacei, presentano quattro sepali e quattro petali. La fioritura avviene in primavera, nel mese di maggio, e si prolunga fino alla fine dell’estate.
La viola matronale può raggiungere un’altezza di 80 centimetri circa. L’odore, gradevole e persistente, si percepisce soprattutto dopo il tramonto del sole. Il sapore è amarognolo.

Per il suo aspetto decorativo, la viola matronale è da secoli coltivata all’interno di giardini. Originaria della Turchia, fu importata prima in Austria e poi, a partire dal Cinquecento, si diffuse in Francia e in Italia.
Il nome hesperis (“vespertino”) è un chiaro riferimento al profumo della pianta, più intenso di sera. Il termine matronalis, invece, deriva dall’abitudine, da parte delle matrone, di utilizzare dei fiori di viola per adornarsi durante una festa che rievocava il ratto delle Sabine.


Viola matronale: Principi Attivi e Proprietà Terapeutiche

Nelle pratiche fitoterapiche, di solito si impiegano le foglie e le parti aeree della pianta, che va utilizzata fresca e durante il periodo della fioritura.

La viola matronale ha numerose virtù medicamentose che, in parte, erano note già in passato.
Nell’Ottocento, il dott. Cazin mise in luce le proprietà diuretiche, espettoranti e sudorifere della pianta. Tali proprietà fanno della viola matronale un ottimo rimedio naturale contro gli ascessi, la litiasi, la gotta e i disturbi che interessano la pelle, ma anche contro il raffreddore e i malanni stagionali.

Trattandosi di un efficace rimedio diuretico, le tisane a base di viola matronale possono rivelarsi utili anche per contrastare la ritenzione idrica e combattere la cellulite. La naturopatia classifica la viola matronale tra le cure preventive anticancro. Tuttavia, attualmente non vi sono studi a sostegno di questa ipotesi.


Viola matronale: Infuso

Per migliorare lo stato della pelle, potete preparare un infuso a base di viola matronale, da utilizzare al mattino e alla sera come tonico decongestionante. Fate macerare 50 grammi circa di foglie in 1 litro di acqua bollente. Trascorsi 10 minuti, filtrate e attendete che si intiepidisca.
La viola matronale non presenta particolari controindicazioni se non quelle legate alla sensibilità individuale.



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