La Felce Florida

La Felce Florida (Osmunda Regalis) è una pianta perenne, alta fino a 2 metri, che è possibile trovare nelle zone umide, fino a un’altitudine di 1.500 metri circa.
I botanici la annoverano nella famiglia delle Osmundaceae. Nei vari dialetti, è nota anche sotto i nomi di “osmunda”, “felce palustre”, “felza grande”, “polipodio amaro”e “felza buterba”.

Questa specie di felce, poco diffusa in Italia, presenta fronde di colore verde scuro, con riflessi rossastri, che si avviluppano una sull’altra, formando dei circoli armoniosi. Il fusto si sviluppa nel terreno e non è, dunque, immediatamente visibile. Quando la pianta è matura, al centro cresce una lunga spiga, di colore rossastro. Il rizoma, dalle molte proprietà medicamentose, è carnoso.

Il nome scientifico regalis è da intendersi come un riferimento al portamento superbo e, per l’appunto, regale della pianta. L’etimologia del nome del genere, invece, è probabilmente da ricercarsi nell’antico norreno. Il termine osmunda, in questa vecchia lingua, è traducibile, letteralmente, con l’espressione “protezione divina”. Un’altra teoria vuole che, invece, il termine derivi dal sassone Osmunder, altro nome del dio Thor.


Felce Florida: Principi Attivi e Proprietà Terapeutiche

A giustificare le proprietà terapeutiche della pianta è principalmente la presenza di elevate dose di tannini. Nelle pratiche fitoterapiche, di norma si impiegano il rizoma e le foglie. Entrambi vanno colti alla fine dell’estate, lavati accuratamente e fatti essiccare il più rapidamente possibile, affinché non perdano le loro principali virtù.

La felce florida ha proprietà astringenti, diuretiche, vulnerarie, toniche e purgative. La pianta viene dunque utilizzata come rimedio naturale a reumatismi, piaghe, problemi gastrointestinali e come stimolatore della diuresi.
In passato, preparati a base della pianta erano propinati soprattutto ai bambini affetti da rachitismo e, in generale, ai soggetti più deboli. La pianta ha infatti anche doti rimineralizzanti.


Felce Florida: Decotto e Controindicazioni

La felce florida, come quasi tutti i tipi di felce, non è da intendersi come una pianta del tutto innocua. È dunque preferibile impiegarla solo esternamente, per la preparazione di decotti da utilizzare per la cura di ferite, piccole ustioni e piaghe.
Il decotto di felce florida si ottiene facendo bollire, per circa dieci minuti, 6 grammi di parti della pianta (preferibilmente il rizoma) in 100 millilitri di acqua. Fatto ciò, togliete dal fuoco, filtrate e attendete che intiepidisca. Quando il decotto avrà raggiunto una temperatura accettabile, imbevetevi delle garze, che andranno poi applicate sulla zona interessata.
L’uso interno della pianta è, dunque, sconsigliato. In caso di gravidanza e allattamento, è sempre buona norma consultare il proprio medico di famiglia prima di ogni assunzione.



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