La Cardiaca

La Cardiaca (Leonurus cardiaca) è una pianta perenne che appartiene alla famiglia delle Labiatae. Nota anche con i nomi di “cirsudda” e “coda di leone”, questa pianta cresce di rado nelle zone mediterranee. Quando è presente, in genere la si può trovare nei pressi di viottoli e siepi, fino a un’altitudine di circa 1.000 metri.

Facilmente riconoscibile per la forma a spiga, la cardiaca presenta un fusto ben eretto, da cui si dipartono foglie di colore verde scuro sulla parte superiore, grigiastre in quella inferiore.
I fiori, rosa o violacei, sono piuttosto piccoli. La fioritura avviene in estate, tra giugno e settembre. L’odore è molto intenso e poco gradevole. La cardiaca può raggiungere un’altezza di un metro e mezzo.
Il nome scientifico della cardiaca, leonurus, è formato dalle due parole greche léon (cioè “leone”) e oura (ossia “coda”) e fa riferimento alla forma dell’infiorescenza, che ricorda, appunto, una coda di leone.


Cardiaca: Principi Attivi e Proprietà Terapeutiche

Costituenti la pianta della cardiaca sono un olio essenziale, un principio amaro, alcaloidi, glucosidi e tannini.
Nelle pratiche fitoterapiche, di solito vengono impiegate le infiorescenze e le foglie. Queste ultime vanno utilizzate fresche. La procedura di essiccazione, infatti, comporta una significativa riduzione delle proprietà medicamentose della pianta.

Le virtù della cardiaca erano già note presso gli antichi. La pianta veniva adoperata diffusamente soprattutto nel Quattrocento; all’epoca, così come suggerisce il nome della specie, era considerata un efficace rimedio contro i disturbi cardiaci.

Oggi le sono riconosciute per lo più proprietà espettoranti, detergenti, emmenagoghe, cicatrizzanti, antispasmodiche, toniche, sedative, calmanti e cardiotoniche.
La cardiaca è principalmente adoperata come rimedio naturale contro bronchite, diarrea, disturbi legati al ciclo mestruale o alla menopausa, palpitazioni causate da nervosismo, piaghe, meteorismo, ipertrofia prostatica benigna, ipertensione arteriosa, insonnia, stress e agitazione.


Cardiaca: Tisana e Controindicazioni

Per ottenere un buon rimedio sedativo e calmante, da bere in caso di agitazione o, semplicemente, per addormentarsi in modo più rapido, preparate una tisana a base di cardiaca.
Preparate una miscela composta da 35 grammi di infiorescenze di cardiaca, 30 grammi di vischio, 30 grammi di infiorescenze di biancospino e 5 grammi di buccia di arancio amaro. Utilizzate 30 grammi dell’intero composto per ogni litro di acqua. Lasciate in infusione in acqua bollente per almeno dieci minuti, poi filtrate e attendete che si intiepidisca. La tisana andrà assunta fino a tre volte al giorno.

In commercio, è possibile trovare diversi preparati erboristici a base di cardiaca che, nella maggior parte dei casi, hanno una funzione calmante, antispasmodica e ansiolitica.
L’assunzione di cardiaca è controindicata in gravidanza e durante l’allattamento.



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