La Spergularia

La Spergularia (Spergularia rubra) è una pianta annuale appartenente alla famiglia delle Cariofillacee, diffusa in maniera poco omogenea sul territorio italiano, fino a un’altitudine di 2.200 metri.

Il fusto, piuttosto smilzo, ha un andamento irregolare, in quanto appare prima piegato, per poi ergersi verso l’alto. Sul fusto si sviluppano foglie molto piccole, di colore verde scuro. I fiori, composti da cinque petali, sono piccoli e rosa. La fioritura avviene tra la primavera e l’estate, in un periodo compreso tra aprile e settembre. L’odore è simile a quello dell’erba.

La spergularia probabilmente deve il suo nome proprio all’aspetto caratteristico del fusto. Il termine “spergularia”, infatti, pare derivare dal verbo latino spargere (cioè “diffondere”) e si riferirebbe proprio all’andamento strisciante della pianta.
La peculiarità di questa erba annuale è però nei fiori, che si aprono alle nove del mattino e si richiudono alle tre del pomeriggio.


Spergularia: Principi Attivi e Proprietà Terapeutiche

Costituenti la pianta della spergularia sono resine, flavonoidi, sali minerali e alcaloidi. Nelle pratiche fitoterapiche, solitamente si impiega l’intera pianta, che va colta nei mesi di maggio e giugno e fatta essiccare in un luogo non esposto alla luce solare.

La spergularia è una delle piante più utilizzate dagli erboristi. Gli infusi, ricavati dalla pianta essiccata, sono generalmente preparati aggiungendovi dell’uva ursina. La polvere di spergularia, mescolata a dell’olio d’oliva, ha proprietà schiarenti e, in passato, veniva utilizzata per far scomparire le lentiggini.

La spergularia ha principalmente virtù sedative, antisettiche e diuretiche, il che ne ha fa un ottimo rimedio per le patologie delle vie urinarie, ma anche per ritenzione idrica, edemi e infezioni. Viene anche diffusamente adoperata per la cura della gotta e della calcolosi urinaria e costituisce, altresì, un ottimo rimedio cicatrizzante.


Spergularia: Infusi

Contro la gotta, potete preparare un infuso a base di spergularia, lasciando bollire, per non più di due minuti, 80 grammi di pianta essiccata in 2 litri di acqua. Trascorso il tempo necessario, togliete dal fuoco e lasciate in infusione per una decina di minuti.

Per prevenire la calcolosi, invece, preparate un secondo infuso, utilizzando una miscela di parti essiccate di spergularia e di erniaria (herniaria irsuta). Fate bollire un cucchiaio circa del composto in 1 litro di acqua. La posologia prevede l’assunzione di 1 litro di infuso al giorno per due settimane. La terapia va ripetuta una volta al mese.
Se, infine, soffrite di cistite, fate bollire 30 grammi di spergularia essiccata in 1 litro di acqua. Lasciate in infusione per dieci minuti e bevete in 24 ore, lontano dai pasti.

La spergularia non presenta particolari controindicazioni. Tuttavia, in gravidanza e durante l’allattamento, è sempre opportuno consultare il proprio medico di famiglia prima dell’assunzione.



Iscriviti alla newsletter!
E-Mail:

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *