L’Acetosa

Conosciuta anche sotto i nomi di “ossalida” “pampelucco”, “erba brusca”, “saleggiola”, “erba salina” e “acetina”, l’Acetosa (Rumex Acetosa) è una pianta erbacea perenne classificata nella famiglia delle Polygonaceae.
È diffusa in tutta la penisola, sia nelle zone montane che in quelle marittime, fino a un’altitudine di 2.300 metri.
Dal punto di vista morfologico, presenta un fusto di colore rossiccio, piuttosto ramificato, da cui si dipartono foglie di colore verde scuro sulla parte anteriore, più chiare in quella posteriore. Le foglie, alquanto grandi, hanno forma astata. I fiori, disposti in grappoli, sono piccoli e di colore rosso o verde. La fioritura avviene tra la primavera e l’estate, da maggio a settembre.
Il frutto è un achenio marroncino. Il sapore è acidulo, mentre l’odore è impercettibile.


Acetosa: Principi Attivi e Proprietà Terapeutiche

Costituenti la pianta dell’acetosa sono acido ossalico, ossalato di calcio e di potassio, tannini, vitamina C, ferro, clorofilla e glicosidi flavonici. Nelle pratiche fitoterapiche, generalmente si impiegano le foglie, il fusto e la radice, da utilizzare appena colti.

L’acetosa ha numerose proprietà medicamentose, conosciute sin dall’antichità, in virtù delle quali ancora oggi è utilizzata come rimedio naturale contro stitichezza, mancanza di appetito, problemi della pelle (acne e foruncolosi), ascessi, dispepsia, alitosi e punture di insetti.
Trattandosi di un’erba dalle proprietà depurative, viene anche adoperata nei trattamenti disintossicanti. L’acetosa ha, inoltre, qualità digestive, stomachiche, diuretiche, aperitive, antiscorbutiche, lassative, rinfrescanti, toniche, antinfiammatorie e emmenagoghe. La pianta è ampiamente utilizzata sia in fitoterapia che nelle cure omeopatiche.

L’acetosa ha anche un impiego gastronomico. Il sapore acidulo ne fa un ottimo ingrediente per insalate fresche o per salse di accompagnamento a piatti di pesce o carne.


Acetosa: Brodo di Erbe, Decotto, Tisana e Controindicazioni

Grazie alle sue proprietà depurative, l’acetosa è anche impiegata come cura antinfluenzale. Un vecchio rimedio della nonna consiste nella preparazione di un brodo di erbe, ottenuto facendo bollire 40 grammi di foglie di acetosa insieme a 20 grammi di foglie di lattuga e di porri, 10 grammi di spinaci, cerfoglio e bietole.

Per ottenere un buon rimedio disintossicante e un blando lassativo, preparate un decotto a base di acetosa, facendo bollire 15 grammi di foglie in 1 litro di acqua bollente. Trascorso qualche minuto, togliete dal fuoco, filtrate e lasciate intiepidire. Per raggiungere l’effetto desiderato, dovrete berne due tazze al giorno, preferibilmente lontano dai pasti. Questo decotto è anche un utile rimedio contro acne e foruncolosi.
In alternativa, potete preparare una tisana, lasciando in infusione 30 grammi di radice in 1 litro di acqua bollente per 15 minuti. Trascorso il tempo necessario, filtrate e attendete che si intiepidisca. La posologia prevede l’assunzione di due tazze al dì.

L’utilizzo dell’acetosa è controindicato nei soggetti affetti da artrite, calcoli, reumatismi e gotta.



Iscriviti alla newsletter!
E-Mail:

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *