Il Pallone di Maggio

Il Pallone di Maggio (Viburnum opulus) è un arbusto appartenente alla famiglia delle Caprifoliaceae, diffuso nei terreni umidi e ben aerati, fino a un’altitudine di 1.400 metri.
Nota anche con il nome di “palla di neve”, questa pianta è caratterizzata da una corteccia piuttosto chiara, di colore grigio o giallastra. Le foglie, opposte e picciolate, sono di colore verde scuro. I fiori sono delle ombrelle molto decorative, di colore bianco.
La fioritura avviene nel pieno della primavera, tra maggio e giugno. Il frutto è una piccola bacca di colore rosso. L’odore è impercettibile.
Il pallone di maggio può raggiungere un’altezza di 4 metri.

Il nome scientifico della pianta, viburnum, deriva dal latino vincio (cioè “legare”) e sta ad indicare la flessuosità dei rami. Il termine opulus, invece, è il nome latino dell’albero di acero, con il quale il pallone di maggio ha molte caratteristiche in comune.


Pallone di Maggio: Principi Attivi e Proprietà Terapeutiche

Costituenti l’arbusto del pallone di maggio sono resina, un glucoside, tannini, zuccheri, acidi e un principio amaro.
Nelle pratiche fitoterapiche, solitamente si impiegano le foglie e la corteccia, che va colta nel periodo di fioritura e accuratamente essiccata.

Il pallone di maggio ha proprietà antispasmodiche, emmenagoghe e sedative. Viene abitualmente adoperato come rimedio naturale in caso di colon irritabile e altre patologie dell’intestino, disturbi della menopausa, leucorrea, infiammazioni genitali, problemi legati al ciclo mestruale (principalmente dismenorrea e oligomenorrea), asma, bronchite, emorragie e crampi muscolari.

Il legno ricavato dalla pianta viene utilizzato esclusivamente come combustibile per il riscaldamento. In passato, i fusti venivano impiegati per realizzare i cannellini delle pipe.


Pallone di Maggio: Decotti

Per sfruttarne appieno le proprietà antispasmodiche e sedative, preparate un buon decotto a base di pallone di maggio.
Potrete ottenerlo facilmente facendo bollire due o tre cucchiai di corteccia essiccata in mezzo litro circa di acqua. Una volta che il liquido sarà giunto ad ebollizione, spegnete il fuoco e lasciate in infusione per una quindicina di minuti. Infine, filtrate e attendete che si intiepidisca. La posologia prevede l’assunzione di un infuso al giorno per una settimana.

Se soffrite di un fastidioso mal di gola, preparate invece un secondo decotto, facendo bollire 20 grammi di foglie essiccate nell’equivalente di una tazza di acqua. Lasciate in infusione per circa dieci minuti e filtrate. Se preferite, addolcite con del miele e assumetelo, una volta che si sarà intiepidito, fino alla completa scomparsa dei sintomi.

Il pallone di maggio non presenta particolari controindicazioni. In caso di gravidanza e allattamento, è sempre opportuno chiedere un consulto al proprio medico di famiglia.



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