Il Migliarino

Conosciuto anche sotto il nome di “litospermo”, “erba delle perle”, “avemarie”, “erba cavrara”, “seme santa” e “lacrimas della Madonna”, il Migliarino (Lithospermum officinale) è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Borroginaceae, diffusa nelle zone calcaree di tutto il territorio italiano, fino a un’altitudine di 1.400 metri.
La pianta presenta un fusto eretto di colore verde chiaro, piuttosto lanuginoso. Le foglie, del medesimo colore, sono lanceolate e anch’esse pelose. I fiori sono piccoli e di un caratteristico color crema. La fioritura avviene in estate, nei mesi di giugno e luglio. Il frutto è un tetrachenio biancastro, simile ad una perla. Il migliarino può raggiungere un’altezza di circa 80 centimetri.


Migliarino: Principi Attivi e Proprietà Terapeutiche

Costituenti la pianta di migliarino sono sali minerali (principalmente calcio e silicio), mucillagine, fenoli, flavonoidi, pigmenti e acido litospermico. Anticamente, si credeva che le proprietà del migliarino si concentrassero esclusivamente nei frutti. Oggi, nelle pratiche fitoterapiche, solitamente si impiegano frutti, foglie e infiorescenze.
Una vecchia tradizione, oggi smentita, voleva che i frutti del migliarino fossero un ottimo rimedio contro la calcolosi. Uno studio degli anni Quaranta del secolo scorso, invece, mise in luce come le donne delle tribù Owyhee dell’Arizona del Nord e del Nevada utilizzassero ogni giorno un preparato ricavato dalla macerazione di alcune parti della pianta per ottenere un contraccettivo naturale.
La moderna medicina naturale riconosce al migliarino virtù principalmente diuretiche, che ne fanno un efficace antidoto contro diverse patologie legate all’apparato urinario. Il migliarino si è inoltre rivelato utile nei casi di gotta e in alcune malattie degli occhi.
In omeopatia si adopera diffusamente la tintura madre a base di migliarino, consigliata principalmente per alleviare i dolori durante le mestruazioni.


Migliarino: Infuso e Decotto

Per le sue proprietà diuretiche, il migliarino si presta ad essere utilizzato anche come rimedio contro la ritenzione idrica e la cellulite. Per sfruttarne appieno le proprietà, preparate un infuso lasciando riposare circa 40 grammi di parti della pianta in 1 litro di acqua bollente. Attendete circa dieci minuti, filtrate e lasciate intiepidire. L’infuso andrà assunto ogni giorno dopo i pasti principali.
Un secondo rimedio diuretico può essere ottenuto preparando un decotto di migliarino. Procuratevi 40 grammi di parti della pianta, preferibilmente semi, che dovrete far macerare in 1 litro di acqua o di vino. Il decotto andrà assunto al mattino a stomaco vuoto, nella misura di un bicchiere (circa 200 ml).
Il migliarino non presenta particolari controindicazioni. In caso di gravidanza o allattamento, è però buona norma chiedere un consulto al proprio medico di famiglia prima di assumerlo.

 



Iscriviti alla newsletter!
E-Mail:

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *