La Sanicola

La Sanicola (Sanicula Europaea) è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Ombrellifere, diffusa nelle zone boschive dell’Italia centro-settentrionale, fino a un’altitudine di 1.500 metri.
Conosciuta anche sotto i nomi di “erba fragolina”, “diapensia”, “tocca e sana” e “uraccia d’ours”, la sanicola deve la sua fama principalmente al fatto di essere stata tra le piante curative più apprezzate dalla Scuola medica salernitana.
Da un punto di vista morfologico, la sanicola si distingue per il fusto eretto piuttosto esile, di colore verde chiaro. Le foglie, di un bel colore verde smeraldo, sono palmate e piuttosto simili a quelle del prezzemolo.
I fiori sono dei piccoli capolini di colore rosa o bianco. La fioritura avviene tra la primavera e l’estate, nel periodo compreso tra maggio e luglio. L’odore è molto persistente, mentre il sapore è amarognolo.

Per le sue proprietà cicatrizzanti, la sanicola è anche conosciuta come “erba di San Lorenzo”, il martire che nel III secolo fu condannato ad arrostire su di una graticola.


Sanicola: Principi Attivi e Proprietà Terapeutiche

Costituenti la pianta della sanicola sono saponine, tannini, un olio essenziale e un principio amaro.
Generalmente, nelle pratiche fitoterapiche viene impiegata l’intera pianta. Perché la radice risulti più efficace, occorre coglierla in autunno; per il resto della pianta, invece, va atteso il periodo della fioritura. Le singole parti vanno essiccate in un ambiente aerato e lontano da fonti luminose.

Oltre ad avere proprietà cicatrizzanti, la sanicola può vantare virtù astringenti e detergenti. La pianta viene per lo più utilizzata come rimedio naturale contro lesioni cutanee, contusioni, piaghe, screpolature e, soprattutto, diarrea.
In passato, si credeva che un infuso a base di foglie di sanicola, latte e miele fosse un toccasana contro l’angina.


Sanicola: Decotti e Infuso

Se soffrite di malesseri stagionali che coinvolgono principalmente la gola, potreste trarre giovamento da un decotto a base di sanicola. Per prepararlo, fate bollire per 2 minuti 10 grammi circa di foglie essiccate nell’equivalente di una tazza di latte. In seguito, lasciate in infusione le foglie per almeno un quarto d’ora. Filtrate e assumete quando è ancora caldo.

Contro la diarrea, preparate un infuso di sanicola lasciando macerare, per qualche minuto, 40 grammi di foglie e infiorescenze in 1 litro di acqua bollente. La posologia prevede l’assunzione di tre tazze al giorno, fino alla completa scomparsa dei sintomi.
Per sfruttarne appieno le proprietà cicatrizzanti, preparate infine un secondo decotto, facendo bollire 100 grammi di parti essiccate della pianta per ogni litro di acqua. Una volta che il decotto si sarà intiepidito, dovrà essere impiegato per sciacquare piaghe o ferite.
La sanicola non presenta particolari controindicazioni.



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