Il Pioppo Tremolo

Noto anche sotto i nomi di “alberella”, “arbora negra” e “piopa termarella”, il Tremolo (Populus tremula) è un albero appartenente alla specie dei pioppi, classificato all’interno della famiglia delle Salicaceae.
Diffuso in tutta Italia, principalmente nelle zone umide, fino a un’altitudine di 2.000 metri, il Pioppo Tremolo presenta un tronco cilindrico con corteccia grigiastra piuttosto levigata. Ai rami, lunghi e tesi, sono attaccate foglie di colore grigio-verdi, di forma arrotondata. La chioma è molto mobile e questo fa sì che l’intero albero sembri muoversi al soffio del vento.
I fiori, anch’essi di colore argenteo, sono riuniti in amenti penduli. La fioritura avviene in primavera, nei mesi di marzo e aprile. Il sapore è amaro mentre l’odore è pressoché impercettibile.
Il legno del tremolo, piuttosto morbido, è ancora oggi impiegato per la produzione di carta e fiammiferi. Nell’antichità, dal legno dell’albero veniva ricavato il materiale per gli scudi dei combattenti.


Pioppo Tremolo: Principi Attivi e Proprietà Terapeutiche

Le proprietà medicamentose del pioppo erano conosciute anche agli antichi. Già Teofrasto si riferiva a questo albero col nome di Cercis, mentre i latini lo chiamavano “pioppo libico”.
Costituenti l’albero del pioppo tremolo sono sali minerali, tannini, un glucoside e vitamina C.
Nelle pratiche fitoterapiche, solitamente si utilizzano la corteccia e le foglie fresche. Il pioppo tremolo ha molte caratteristiche in comune con il salice, con il quale condivide la presenza di un principio attivo simile all’acido salicilico, che è alla base della formulazione dell’aspirina.
Tali caratteristiche fanno del pioppo tremolo un ottimo rimedio naturale contro cistite e altre patologie dell’apparato urinario, febbre, piaghe e scorbuto. La pianta ha infatti proprietà antinfiammatorie, antisettiche e febbrifughe.


Pioppo Tremolo: Decotto e Infuso

In caso di febbre, potrebbe esservi utile un decotto di pioppo tremolo, molto semplice da preparare. Procuratevi 20 grammi di corteccia di pioppo, che dovrete far bollire, per circa 20 minuti, in 1 litro di acqua bollente. Trascorso il tempo necessario, filtrate e attendete che si intiepidisca. Se lo preferite, addolcite il decotto con del miele. La posologia prevede l’assunzione di due tazze al giorno fino alla scomparsa dei sintomi. Se la corteccia di pioppo tremolo non fosse disponibile, potrete utilizzare quella di pioppo nero.
Se il vostro problema è una fastidiosa cistite, preparate un infuso facendo bollire, per circa dieci minuti, due cucchiai di gemme di pioppo in una tazza di acqua bollente. Le gemme dovranno essere raccolte al principio della primavera. Bevete l’infuso due o tre volte a giorno.
Il pioppo tremolo non presenta particolari controindicazioni. È comunque consigliabile rivolgersi al proprio medico di fiducia prima di iniziare la terapia, soprattutto durante la gravidanza o l’allattamento.



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