L’Olivello Spinoso

L’Olivello Spinoso (Hippophae rhamnoides) è un arbusto alto fino a 3,50 metri, appartenente alla famiglia delle Eleagnaceae.
Conosciuto anche sotto i nomi di “vetrice spinora”, “spino dell’Adda”, “spino olivastro”, “oliveddu spinsu” e “sales spinus”, l’olivello spinoso è particolarmente diffuso lungo i grandi corsi d’acqua dell’Italia centrale e settentrionale, fino a un’altitudine di 1.800 metri.
Il tronco, piuttosto spinoso, ha un caratteristico colore bruno. Dai rami, molto fitti, si dipartono foglie sottili, verdine nella parte superiore e color argento in quella inferiore. I fiori, verdognoli, sono piccoli e presenti solo sui rami più giovani.

La fioritura avviene in primavera, tra marzo e maggio. Il frutto è una bacca rossastra dal sapore acidulo.
Nell’antichità, si riteneva che il frutto fosse velenoso e, per questo motivo, fu scelto per la pianta il primo termine del nome scientifico Hippophae, che deriva da hippo (ossia “cavallo”) e da phao (cioè “io uccido”). Solo nel Medioevo fu riconosciuto il carattere innocuo dell’arbusto.


Olivello Spinoso: Principi Attivi e Proprietà Terapeutiche

Costituenti la pianta dell’olivello spinoso sono acidi organici (tra cui malico, citrico, tartarico, ossalico e succinico), terpeni, pectine, glucosidi flavonici, provitamina A, vitamine B1, B2, B6, E e C.
Nelle pratiche fitoterapiche, attualmente si utilizzano principalmente i frutti, che maturano tra settembre e ottobre. In passato, le bacche dell’olivello spinoso erano impiegate come cura lassativa, mentre si era soliti adoperare le foglie come ingrediente di trattamenti curativi contro la gotta, le patologie respiratorie e le affezioni cutanee.

A partire dal XX secolo, è stato scoperto, all’interno del frutto, un consistente quantitativo di vitamina C, che ne ha fatto il protagonista di cure antinfluenzali, rimineralizzanti e toniche. Le bacche dell’olivello spinoso hanno anche proprietà antisettiche, vermifughe, astringenti e antinfiammatorie.
Recenti studi, inoltre, hanno permesso di scoprire un’altra importante virtù dei frutti, la cui buccia sembrerebbe avere un ruolo fondamentale nella cicatrizzazione della mucosa gastrica.
Per il ricco quantitativo di vitamina C, infine, i frutti dell’arbusto di olivello spinoso hanno anche proprietà antiossidanti.


Olivello Spinoso: Tisana e Controindicazioni

La tisana di olivello spinoso ha proprietà antinfluenzali ed energizzanti.
Per prepararla, occorre procurarsi delle bacche, che andranno essiccate in un ambiente buio e ben asciutto. Una volta concluso il processo di essiccazione, le bacche devono essere macinate, fino a ottenere un composto omogeneo.
Per ogni litro di acqua bollente, dovrete aggiungere tre o quattro cucchiaini di polvere di bacche e lasciarle in infusione per una decina di minuti. Trascorso il tempo necessario, attendete che la tisana si intiepidisca e, se lo gradite, addolcitela con del miele.
L’olivello spinoso non presenta particolari controindicazioni. I soggetti affetti da calcolosi renale dovrebbero tuttavia evitarne il consumo



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