La Cariofillata

La Cariofillata (Geum urbanum) è una pianta perenne che appartiene alla famiglia delle Rosaceae. Diffusa nei terreni umidi e ombreggiati di tutto il territorio italiano, fino a un’altitudine di 1.300 metri, la cariofillata è anche conosciuta sotto i nomi di “erba benedetta”, “garafonaia”, “garofalada” e “ambretta”.
Il fusto, ben dritto e piuttosto lanuginoso, è ruvido e di colore marroncino.
Le foglie, riunite in gruppi di cinque o sette, hanno diversa grandezza e sono di colore verde scuro. I fiori sono gialli e piuttosto piccoli. La fioritura avviene in piena primavera, nel mese di maggio, e si protrae fino alla fine dell’estate. L’odore, simile a quello del garofano, è molto piacevole. Il sapore è amaro.

Le virtù terapeutiche della cariofillata sono state menzionate per la prima volta da Plinio il Vecchio. Nell’antichità, si credeva che la radice della pianta servisse a tenere lontano il demonio. È da questa antica credenza che deriva l’appellativo di “erba benedetta” con cui questa pianta è conosciuta ancora oggi.


Cariofillata: Principi Attivi e Proprietà Terapeutiche

Costituenti la pianta della cariofillata sono tannini, resine, geina (un principio amaro simile all’eugenolo), amido, un glucoside e vitamina C.
I fitoterapisti sono soliti impiegare le foglie, da cogliere nei mesi di fioritura, e il rizoma che, all’opposto, va raccolto prima che la fioritura inizi.

La cariofillata presenta numerose proprietà terapeutiche, che ne fanno un ottimo rimedio contro astenia, congiuntivite, stati di ansia, febbre, problemi digestivi, piaghe, diarrea, asma, tosse, pertosse, congestione nasale e cefalea. La pianta ha infatti virtù astringenti, febbrifughe, sudorifere, toniche, analgesiche, emostatiche, antisettiche, lenitive, vulnerarie e stomachiche.
La cariofillata è anche ampiamente utilizzata nelle pratiche omeopatiche, principalmente nei casi di cistite e di sudorazione eccessiva.


Cariofillata: Infuso e Tintura

Se soffrite di problemi di sudorazione, un infuso a base di cariofillata potrebbe essere un buon rimedio. Procuratevi in erboristeria della polvere di radice e, nella misura di un cucchiaino, fatela macerare in una tazza di acqua bollente per circa quindici minuti. Se invece il vostro problema è una fastidiosa diarrea, potrete adoperare lo stesso infuso, da bere tiepido più volte al giorno.

In farmacia o erboristeria è anche disponibile la tintura di cariofillata, consigliata se soffrite di problemi digestivi o di mal di denti. Nel primo caso, versate 8 gocce di tintura in un cucchiaio di acqua calda. Nel secondo, invece, versate qualche goccia sulla zona interessata.
La cariofillata non presenta particolari controindicazioni. Tuttavia, in caso di gravidanza o allattamento, è buona norma rivolgersi al proprio medico di famiglia prima di iniziare la terapia.



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