L’Uva Spina

Nota anche sotto i nomi di “uva dei frati”, “uva crispa”, “una spinella”, “uva marina”, “uvetta”, “racinedda” e “ribes spinosu”, l’Uva Spina (Ribes grossularia) è una pianta suffruticosa appartenente alla famiglia delle Grossulariaceae.
Diffusa nelle zone del centro Italia, fino a un’altitudine di 1800 metri, l’uva spina è caratterizzata da un fusto di colore grigio, da cui si staccano rami spinosi dello stesso colore. Le foglie, piuttosto ampie e palmate, sono di colore verde scuro e presentano una superficie lanuginosa. I fiori, solitari o riuniti in infiorescenze, sono di colore verde o porporini. La fioritura avviene al principio delle primavera, tra marzo e maggio. Il frutto è una bacca ovoidale, di colore giallo o rosso, contenente molti semi e dal sapore piuttosto dolce.
L’uva spina è originaria delle zone nordiche mentre è pressoché assente nei territori del Mediterraneo. Oggi è coltivata principalmente in Europa centrale e, marginalmente, anche in Italia.


Uva Spina: Principi Attivi e Proprietà Terapeutiche

Costituenti la pianta di uva spina sono sali minerali, glucidi, acidi, lipidi e vitamine (principalmente del gruppo A, B e C).
In fitoterapia, abitualmente si utilizzano le foglie, le radici e i frutti, che vanno raccolti nei mesi di giugno e luglio, fatti essiccare in un forno, il più lentamente possibile, e poi conservati in contenitori chiusi, al riparo dall’aria.
L’uva spina ha molteplici proprietà terapeutiche oltre che nutrizionali. La pianta ha infatti virtù astringenti, aperitive, antinfiammatorie, depurative, diuretiche, digestive, remineralizzanti e lassative.
Tali qualità fanno di questa pianta nordica un utile alleato contro artrite, stitichezza, diarrea e inappetenza. Il succo fresco, se assunto ogni giorno, può aiutare nei casi di carenza di vitamine. È inoltre un ottimo rimedio antinfluenzale e rappresenta un valido aiuto contro i malanni di stagione, nei periodi di convalescenza e nelle cure primaverili. Il succo fresco è altresì consigliato in caso di accumulo di liquidi, affaticamento dei fegato e difficoltà digestive. Se assunto al mattino a stomaco vuoto, ha proprietà lassative.


Uva Spina: Decotto e Controindicazioni

L’uva spina è diffusamente impiegata sotto forma di marmellate e gelatine, spesso accompagnate a crostate. Oltre a essere un alimento goloso, l’uva spina ha, come sottolineato sopra, svariate proprietà terapeutiche.
Il decotto di bacche
, ad esempio, può essere utilizzato per alleviare i sintomi dell’artrite. Per prepararlo, dovrete semplicemente far bollire circa 50 grammi di bacche in 1 litro di acqua. Lasciate riposare per quindici minuti e filtrate. La posologia è di due tazze al giorno.
L’uva spina non presenta particolari controindicazioni. Tuttavia è importante che le bacche siano ben mature prima di essere consumate. Le bacche acerbe, infatti, se ingerite in grosse quantità, possono provocare disturbi di varia natura.



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