L’Epilobio

L’Epilobio (Epilobium angustifolium) è una pianta perenne alta fino a 1,60 metri, diffusa nelle regioni montane e submontane di tutta Italia, fino a un’altitudine di circa 2.300 metri.
Conosciuta anche sotto i nomi di “garofanino di bosco” e “gambi rossi”, l’epilobio fa parte della famiglia delle Oenotheraceae.
All’aspetto presenta un fusto lineare di colore rossastro, da cui si dipartono foglie lanceolate di colore verde chiaro. I fiori, tra il rosa e il magenta, sono simili a delle spighe e che sbocciano tra giugno e ottobre. Il sapore è piuttosto dolciastro, mentre l’odore è impercettibile.
Oltre a essere utilizzato in fitoterapia, l’epilobio ha anche un uso gastronomico. Soprattutto nell’Europa del nord, infatti, sia i germogli che l’interno del fusto vengono cotti o consumati crudi in insalate.


Epilobio: Principi Attivi e Proprietà Terapeutiche

Costituenti la pianta di epilobio sono tannini, pectine, mucillagine, flavonoidi, fitosteroli, vitamina C e pro-vitamina A. Nelle pratiche fitoterapiche, si utilizzano di solito le radici, le foglie e i fiori. Questi ultimi vanno essiccati e consumati sotto forma di infuso.
L’epilobio ha numerose virtù terapeutiche. Difatti, la pianta ha proprietà astringenti, emostatiche, vulnerarie, emollienti, antibatteriche, disinfettanti, antinfiammatorie, toniche, digestive, diuretiche, analgesiche, espettoranti e antiflogistiche.
L’epilobio viene solitamente impiegato come rimedio naturale nei casi di diarrea, piaghe, afte, tosse, dermatite, infiammazione delle vie aeree, gastroenterite, infiammazione del cavo orale e patologie prostatiche. Per le sue proprietà diuretiche, l’epilobio si presta anche a esser impiegato nella cura della cistite.


Epilobio: Infuso e Tisane

Per ottenere un buon rimedio espettorante, che abbia anche proprietà diuretiche e digestive, preparate un infuso a base di epilobio. Vi basterà lasciare in infusione, per circa dieci minuti, due cucchiaini di foglie essiccate in una tazza di acqua bollente. Trascorso il tempo necessario, filtrate e attendete che si intiepidisca. La posologia prevede l’assunzione di due tazze al giorno, al mattino e alla sera, preferibilmente lontano dai pasti.
Se soffrite di problemi alla prostata, potrebbero esservi utili delle tisane di epilobio. Procuratevi in erboristeria una miscela composta da fiori di echinacea (30 grammi), fiori di epilobio (40 grammi) e foglie di bucco (30 grammi). Immergete circa 5 grammi di composto in 100 ml di acqua bollente. Per essere efficace, la tisana andrà assunta dalle tre alle quattro volte al giorno.
Contro la prostatite, infine, preparate una seconda tisana, procurandovi la seguente miscela erboristica: fiori di epilobio (30 grammi), foglie di ribes nero (30 grammi), foglie di betulla (20 grammi) e foglie di uva ursina (20 grammi). Utilizzate 50 grammi di composto ogni litro d’acqua. Lasciate in infusione per una decina di minuti e poi filtrate. La posologia prevede il consumo di tre tazze al giorno.
L’epilobio non presenta particolari controindicazioni.



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