Il Fiordaliso

 

Il Fiordaliso (Centaurea cyanus) è una pianta annuale appartenente alla famiglia delle Asteraceae, che fiorisce nei pressi dei campi di cereali e nei terreni incolti, fino a un’altitudine di 1.800 metri.

Conosciuta anche con i nomi di “ambretta”, “fior campese”, “biavettina” e “sciurì di nisi”, il fiordaliso si riconosce per il fusto rigido di colore verde chiaro, ricoperto da una folta peluria. Le foglie, anch’esse piuttosto lanuginose, sono sessili nella parte superiore e picciolate in basso. I fiori sono ermafroditi ed hanno un bel colore blu, a volte tendente al violaceo. La fioritura avviene tra la primavera e l’estate, tra maggio e settembre. Il sapore è piuttosto sgradevole.

Il nome del genere deriva dal mitico centauro Chirone il quale, dopo esser rimasto ferito, si curò con un estratto di fiordaliso. Il termine “cyanus”, invece, si riferisce a Ciano, un altro personaggio mitologico del quale si innamorò la dea Flora, che diede al fiore il nome del suo adorato.


Fiordaliso: Principi Attivi e Proprietà Terapeutiche

Costituenti la pianta di fiordaliso sono tannini, flavonoidi, pectine e antociani. Nelle pratiche fitoterapiche si suole impiegare l’intera pianta, che va colta nei mesi di giugno e agosto e fatta essiccare in ambiente aerato, il più rapidamente possibile.

Il fiordaliso viene solitamente utilizzato sia in campo fitoterapico che cosmetico. Nel primo caso, la pianta funge da rimedio naturale contro gotta, reumatismi, congiuntivite, orzaiolo, bronchite, patologie intestinali e ritenzione idrica. Il fiordaliso ha, infatti, proprietà decongestionanti, diuretiche, lenitive, astringenti, emollienti, depurative, purgative, antinfiammatorie, espettoranti e stimolanti. L’utilizzo più frequente è certamente quello oftalmico. Difatti, per lenire irritazioni agli occhi, possono essere impiegati impacchi a base di fiordaliso.

Da un punto di vista cosmetico, invece, il fiordaliso viene usato sin dall’antichità per rendere gli occhi più lucenti e lo sguardo più fresco. Tali proprietà spiegano l’appellativo “occhi di cielo” conferito alla pianta.


Fiordaliso: Impacco e Tisana

Contro una brutta congiuntivite o in caso di infezione agli occhi, potrebbe esservi utile un impacco a base di fiordaliso, di facile preparazione. Procuratevi all’incirca 10 grammi di infiorescenze e fatele bollire in 250 millilitri di acqua. Lasciate in infusione per circa un quarto d’ora, filtrate e attendete che si intiepidisca. Imbevete delle garze di cotone nell’infuso e applicatele sugli occhi. Il procedimento potrà essere ripetuto più volte al giorno, fino alla scomparsa dei sintomi.

La tisana di fiordaliso ha, invece, un effetto digestivo e antinfiammatorio. Per prepararla dovrete semplicemente lasciare in infusione due o tre fiori in una tazza di acqua bollente. La posologia prevede l’assunzione di due tazze al giorno.

Il fiordaliso non presenta particolari controindicazioni.



Iscriviti alla newsletter!
E-Mail:

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *