La Laminaria

Le Laminarie sono delle alghe brune o feoficee (dal greco phaiòs, “bruno” e phycos, “alga”) appartenenti alla famiglia delle Laminariaceae, diffuse su tutte le coste dell’Oceano Atlantico, fatta eccezione per il sud della Spagna. Nelle pratiche fitoterapiche, viene ampiamente utilizzata la laminaria digitata che, come le altre alghe della famiglia, si presenta come un vegetale ricchissimo di sali minerali, oligoelementi e vitamine. La Laminaria è riconoscibile per il caratteristico colore bruno-olivastro e per l’altezza, che può raggiungere i 4 metri. L’alga è costituita da un tallo che si estende in una fronda larga e spessa. L’odore è quello della salsedine mentre il sapore è salato. La laminaria cresce abbondantemente lungo le coste della Gran Bretagna, dell’Irlanda, della Russia e dell’Islanda.


Laminaria: Principi Attivi e Proprietà Terapeutiche

Costituenti l’alga laminaria sono sali minerali (principalmente ferro, magnesio, potassio e calcio), vitamine (A, B, C, D, E), acido folico, pigmenti, acido alginico e alginati. Quest’alga, inoltre, è ricca di iodio e sodio. Tali proprietà ne fanno l’ingrediente portante di integratori reperibili sia sotto forma di polvere che di compresse. Dall’algina, inoltre, si ricava un emulsionante utilizzato nell’industria gastronomica per la produzione di succhi, gelati e confetture. Nelle pratiche fitoterapiche viene impiegato il tallo, che va raccolto e fatto immediatamente essiccare.
Oltre ad avere notevoli virtù nutrizionali, la laminaria ha proprietà stimolanti, rimineralizzanti e dimagranti.
L’elevata presenza di iodio rende la laminaria un ottimo ausilio nella regolazione del funzionamento della tiroide e, in generale, nell’ottimizzazione del metabolismo corporeo. Preparati a base di laminaria vengono consigliati nei casi di sovrappeso, per favorire l’accelerazione del metabolismo e il raggiungimento del peso ideale. La presenza di alginati, infatti, fa sì che l’assunzione di laminaria renda più semplice il raggiungimento del senso di sazietà. L’alga laminaria viene inoltre prescritta nei casi di affaticamento, stress, gozzo, ipotiroidismo, rachitismo e per i disturbi legati alla menopausa (principalmente vampate di calore, insonnia e palpitazione).


Laminaria: Consigli d’uso e Controindicazioni

Preparati a base di laminaria sono reperibili in erboristerie, nei negozi a marchio biologico e nei supermercati più forniti. In genere, si consiglia l’assunzione di una compressa prima dei pasti. La dose giornaliera varia a seconda dei casi da uno a cinque grammi. La polvere di laminaria, inoltre, viene impiegata per la preparazione di trattamenti cosmetici utili a rassodare la pelle del viso. In virtù della sua ricchezza di oligoelementi, la laminaria rappresenta anche uno degli ingredienti principali della talassoterapia per la cura del corpo. L’assunzione di laminaria presenta diverse controindicazioni. L’utilizzo è innanzitutto sconsigliato a chi soffre di ipertiroidismo. Nei soggetti più sensibili, inoltre, si possono verificare diarrea, mal di stomaco e acne. Durante il trattamento è buona norma diminuire il quantitativo giornaliero di sale.



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