L’Enula Campana

L’Enula Campana (Inula Helenium) è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Compositae, che cresce spontaneamente tra le siepi dell’Europa meridionale e orientale. Poco diffusa in Italia, dove si sviluppa fino a un’altitudine di 800 metri, l’enula campana è anche conosciuta con il nome di “erbella”, “elenio”, e “viola campana”.
All’aspetto presenta un fusto eretto con foglie piuttosto spesse, di colore verde scuro nella parte anteriore e biancastre in quella posteriore. I fiori, di un colore giallo molto intenso, sono riuniti in grandi capolini. La fioritura avviene tra maggio e settembre. La radice è molto spessa e carnosa e ha un sapore amarognolo.
Per le sue proprietà medicamentose, l’enula campana è una delle piante più note agli antichi. Il nome generico inula pare derivi dal verbo greco enàein (“purificare”), in riferimento a una delle virtù della pianta. Il nome scientifico Helenium, invece, sarebbe da ricondursi al personaggio di Elena, moglie di Menelao, le cui lacrime, cadute su un terreno fertile, avrebbero causato lo sbocciare della pianta.


Enula Campana: Principi Attivi e Proprietà Terapeutiche

Costituenti la pianta dell’enula campana sono sostanze peptiche e resinose e inulina, un oligosaccaride in grado di favorire la digestione e l’eliminazione dei gas intestinali. In fitoterapia, viene impiegata esclusivamente la radice, che va tagliata in pezzi ed essiccata al sole.
L’enula campana ha principalmente proprietà antispasmodiche, coleretiche, vermifughe, sedative, toniche, stomachiche, diuretiche, antitussive, spasmolitiche, colagoghe, antimicotiche ed espettoranti. In virtù di tali caratteristiche, l’enula campana si presenta come un valido rimedio naturale nei casi di bronchite, disappetenza, dermatosi, patologie gastro-intestinali, tosse, vomito, meteorismo, affezioni respiratorie, dispepsia, gotta, ipertensione ed herpes labiale.
Oltre ad avere un utilizzo farmaceutico, l’enula campana viene altresì impiegata come ingrediente nella preparazione di liquori. In Francia e Svizzera è ancora oggi adoperata per la preparazione dell’assenzio.


Enula Campana: Tisana e Controindicazioni

In caso di asma o di altri disturbi inerenti alle vie respiratorie, potrebbe esservi utile una tisana a base di enula campana, di facile preparazione. Procuratevi, presso la vostra erboristeria di fiducia, una miscela composta da 40 grammi di radice di enula campana, 40 grammi di infiorescenze di timo e 40 grammi di semi di anice stellato. Utilizzate solo 50 grammi dell’intera miscela, che andrete a immergere in 1 litro di acqua bollente per almeno una decina di minuti. Trascorso il tempo necessario, filtrate e attendete che intiepidisca. La tisana andrà assunta fino a quattro volte al giorno.
L’assunzione di enula campana può causare diversi effetti collaterali. Tra questi, nausea, vomito, dermatite allergica, prurito e diarrea. L’utilizzo è sconsigliato durante la gravidanza e l’allattamento.



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