L’Imperatoria

Diffusa nei terreni silicei, nei prati e nei sentieri delle Alpi e degli Appennini, fino a un’altitudine di 2.200 metri, l’Imperatoria (Peucedanum ostruthium), anche nota come “erba rena” e “maistranza”, è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Apiaceae.
Facilmente riconoscibile per l’intenso aroma, che ricorda quello del sedano e dell’angelica, l’imperatoria presenta un fusto fistoloso di colore verde chiaro dalla forma cilindrica. Le foglie, di una tonalità più scura rispetto al fusto, sono triangolari e dentellate nella zona inferiore, più piccole e leggermente rigonfie in quella superiore. I fiori, rosa o bianchi, sono riuniti in ombrelle. La fioritura avviene in estate, tra giugno e agosto. I frutti sono piatti e alati. Il rizoma è marroncino, con delle sporgenze circolari. L’odore è molto aromatico mentre il sapore è acre.
L’imperatoria ebbe grande fama nel XVII secolo quando, aggiunta ad altre erbe, rappresentava un ingrediente fondamentale di una pozione dalle molteplici proprietà. Oggi viene adoperata per fini terapeutici o anche gastronomici. In cucina, in particolare, viene utilizzata per aromatizzare alcuni tipi di formaggio.


Imperatoria: Principi Attivi e Proprietà Terapeutiche

Costituenti la pianta di imperatoria sono olio essenziale (pinene, limonene, fellandrene), tannini, amidi, resine, gomma e una sostanza cumarinica (imperatorina). In fitoterapia vengono impiegate le foglie appena colte e il rizoma, entrambi fatti essiccare all’ombra in primavera e al sole nella stagione autunnale.
L’imperatoria ha molteplici virtù terapeutiche, che ne fanno una delle cure fitoterapiche più utilizzate. La pianta ha proprietà espettoranti, sudorifere, stomachiche, antispastiche e aperitive. Tali qualità fanno dell’imperatoria un diffuso rimedio contro la bronchite, le punture di insetti, le patologie gastro-intestinali (in particolar modo meteorismo e costipazione), emicrania, mal di denti e catarro. Preparati ricavati dalla pianta vengono adoperati, infine, per stimolare l’appetito.


Imperatoria: Decotto e Tintura

Se siete alla ricerca di un buon rimedio naturale dalle proprietà digestive, il decotto di imperatoria potrebbe fare al caso vostro. Per prepararlo, vi basterà procurarvi 3 grammi di rizoma, che dovrete far macerare, per circa dieci minuti, in 100 millilitri di acqua. Fate intiepidire e assumete due o tre volte al giorno.
In alternativa potete preparare una tintura, facendo macerare 20 grammi di rizoma in 100 millilitri di alcol a 70°. Trascorsi dieci giorni, potrete cominciare ad assumere il vostro rimedio digestivo, nella misura di due o tre cucchiaini al giorno, eventualmente sciolti in acqua.
L’imperatoria non ha alcuna tossicità e, pertanto, non presenta controindicazioni, se non quelle legate alla sensibilità individuale. In caso di gravidanza o allattamento, è sempre opportuno chiedere un consiglio al proprio medico prima di dare inizio a qualsiasi terapia.



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