Rimedi Naturali contro la Stitichezza

fibre alimentari

Conosciuta anche come “stipsi” (dal greco stipsis, restringimento), la Stitichezza è un disturbo legato all’evacuazione delle feci che, negli individui che ne sono affetti, si presenta come difficoltosa, non regolare o incompleta.
I sintomi legati alla stitichezza variano a seconda dei casi. Generalmente si parla di stitichezza quando le evacuazioni settimanali non sono più di tre. Chi soffre di stipsi presenta, nella maggior parte dei casi, feci dure e asciutte, gonfiore addominale, evacuazioni dolorose e, spesso, nausea.


All’origine della stitichezza vi sono le più diverse cause, per lo più di natura idiopatica. Tralasciando le patologie più gravi, occorre evidenziare che frequentemente la stipsi è legata a cattive abitudini di vita. Chi lamenta problemi di digestione ed evacuazioni sporadiche e dolorose quasi sempre non pratica attività fisica ed ha un regime alimentare inadeguato. Se questo non bastasse, anche stress e ansia influiscono abbondantemente sullo stato del nostro colon. Il primo passo da fare, dunque, è quello di dare un calcio alla sedentarietà, cominciare a svolgere quotidianamente dell’attività fisica, bere almeno due litri di acqua al giorno ed arricchire la propria dieta con il giusto apporto di fibre. Assumere giornalmente un sufficiente quantitativo di liquidi, infatti, fa sì che le feci diventino più morbide facilitando, di conseguenza, la defecazione. Al contempo l’assunzione di almeno 25 grammi di fibre al giorno provoca un aumento della massa fecale e, anche in questo caso, una più semplice evacuazione.

Nei casi di costipazione ostinata, quando anche la combinazione di sport e dieta non risulta essere particolarmente efficace, si può sempre fare ricorso alla natura che, spesso e volentieri, ci offre rimedi validi ed economici.
Quali sono, dunque, i rimedi naturali contro la stitichezza? Per aumentare il volume fecale e rendere le feci più morbide, possono essere utili dei preparati ad alto contenuto di mucillagini, con funzione lenitiva e lassativa. Ingrediente cardine delle terapie finalizzate alla cura della stipsi è, ad esempio, il lino. Assumere ogni giorno almeno due cucchiai di semi di lino, da mandare giù con un abbondante bicchiere di acqua tiepida, può risolvere il problema definitivamente. I semi di lino, dalle grandi proprietà emollienti e ricchissimi di omega 3, aiutano l’intestino a ritrovare la sua naturale regolarità. Anche l’aloe vera rappresenta una vera manna contro la stitichezza. Considerata, in virtù delle sue molteplici proprietà medicamentose, una panacea, l’aloe vera, da consumarsi sotto forma di succo, normalizza il transito intestinale, contribuisce alla riduzione del meteorismo e, in generale, facilita la digestione migliorando la funzionalità del colon.

Se siete abituati a convivere con la stitichezza non fate l’errore di credere che sia un problema irrisolvibile. Con il rimedio giusto anche stipsi decennali possono essere sconfitte. Piante con azione emolliente e lassativa sono, inoltre, malva, glucomannano e altea. Combinando tisane o decotti con proprietà lenitive ad altri ad azione carminativa (a base, ad esempio, di finocchio, cumino e coriandolo) riscontrerete certamente grossi benefici. A stimolare i movimenti peristaltici e, così, rendere più semplice l’evacuazione, sono, inoltre, droghe antrachinoniche come il rabarbaro, la senna e la frangula.


Di provata efficacia sono, infine, i semi di psillio, una pianta dalle proprietà emollienti e lassative. I semi di psillio, da assumere all’interno di yogurt e minestre o, semplicemente, con abbondante acqua, hanno il potere di assorbire i liquidi presenti nell’intestino, aumentare considerevolmente di volume e, in questo modo, stimolare l’evacuazione. Oltre a regolarizzare il transito intestinale, i semi di psillio si sono dimostrati assolutamente validi anche nei casi di diarrea e sindrome del colon irritabile.
Detto questo, occorre tener presente che, soprattutto quando la stitichezza è legata a scorrette abitudini, non si può pretendere di trovare una formula che sia efficace per tutti. È importante, dunque, ricercare la propria personale ricetta e, ovviamente, non eccedere nelle dosi. Un uso sproporzionato di alimenti a base di fibre e di preparati con funzione lassativa e carminativa, infatti, può causare gonfiori addominali, diarrea e flatulenza.



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