I Benefici della Cannella

cannella

La Cannella (Cynnamomum zelanycum) è una nota spezia, ricavata dalla corteccia di un albero sempreverde appartenente alla famiglia delle Lauracee. Originario dello Sri Lanka e diffuso in diversi Paesi tropicali, l’albero della cannella è caratterizzato da grandi foglie opposte, di colore verde chiaro, che possono raggiungere i 18 centimetri di lunghezza e i 5 di larghezza. I fiori, piccoli e raggruppati in ombrelle, sono bianchi e hanno un odore molto gradevole. La corteccia ha un caratteristico colore grigio cenere. L’albero della cannella può raggiungere i 15 metri di altezza. Il frutto è una drupa contenente un unico seme.


Le proprietà terapeutiche della cannella erano già note agli antichi. Citata nella Bibbia e ben conosciuta dagli Egizi, che la utilizzavano per le imbalsamazioni dei cadaveri, la cannella fu importata in Europa soltanto nel Medioevo.
Oltre ad avere specifiche proprietà medicamentose, la cannella è diffusamente impiegata per aromatizzare liquori, dolci e pietanze varie. La spezia si ricava dalla corteccia, la quale viene pulita, frammentata e commercializzata sotto forma di piccoli cilindri.

Cannella: Principi Attivi e Proprietà Terapeutiche

Principi attivi della cannella sono fenilpropanoidi, cinnamaldeide, acido cinnamico, alcol 2-feniletilico, eugenolo, monoterpeni, terpeni, tannini, polifenoli e fenoli. Nelle pratiche fitoterapiche, viene impiegata esclusivamente la corteccia.
La cannella ha molteplici proprietà. Nota da secoli per le sue virtù antinfluenzali e antibatteriche, è anche un toccasana per chi ha valori alti di colesterolo e trigliceridi, per l’ipertensione, le patologie del cavo orale (stomatiti, piorrea, gengiviti), la vaginite, il meteorismo e la flatulenza.
Studi recenti hanno inoltre dimostrato come l’assunzione giornaliera di mezzo cucchiaino di cannella aiuti a tenere sotto controllo il diabete. Ricerche tuttora in corso stanno inoltre valutando la possibilità che la cannella possa rivelarsi utile nella terapia di malattie degenerative come il morbo di Parkinson e l’Alzheimer.


Cannella: Infuso, Vino e Controindicazioni

Contro l’influenza, preparate un infuso a base di cannella. Lasciate in infusione, per pochi minuti, 10 grammi di corteccia di cannella in 1 litro di acqua bollente. Una volta trascorso il tempo necessario, filtrate e bevete prima che si intiepidisca. La posologia prevede l’assunzione di un massimo di due bicchierini al giorno, preferibilmente di sera, prima di andare a letto.
Il vino alla cannella è, allo stesso modo, un efficace rimedio antinfluenzale. Per prepararlo, fate bollire 10 grammi di cannella e 10 grammi di chiodi di garofano in 300 ml di vino rosso. Trascorsi non meno di tre minuti, filtrate e addolcite con dello zucchero. Il vino va bevuto ancora molto caldo prima di coricarsi.
Se assunta in dosi eccessive, la cannella può causare contrazioni uterine. Nei soggetti predisposti, infine, si annoverano, tra gli effetti collaterali più comuni, sudorazione, tachicardia, diarrea e convulsioni.



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