La Globularia

Nota anche con il nome di “bottonaria”, “testa neigra” e “fior di San Luigi”, la Globularia (Globularia Vulgaris) è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Globulariaceae, diffusa sui terreni aridi e rocciosi dell’Italia settentrionale, dove cresce spontaneamente fino a un’altezza di 1500 metri.
La globularia vulgaris è solo una delle diciannove specie del genere globularia, così chiamato per la forma globulosa delle infiorescenze. Insieme alla globularia alpyum, con la quale condivide la maggior parte delle virtù medicamentose, la globularia vulgaris è uno dei rimedi naturali più utilizzati nelle pratiche fitoterapiche finalizzate alla risoluzione della stitichezza.
Facilmente riconoscibile per la forma dei fiori, la pianta presenta un fusto eretto di colore verde chiaro, da cui partono foglie a forma di spatola, del medesimo colore. I fiori, lilla dalle sfumature blu, sbocciano nel periodo tra aprile e giugno. L’odore è molto intenso, mentre il sapore è amaro e sgradevole.


Globularia: Principi Attivi e Proprietà Terapeutiche

Costituenti la pianta sono tannini, resine, un glucoside (globularina) e vitamina C. In fitoterapia vengono impiegate esclusivamente le foglie.
La globularia ha diverse proprietà terapeutiche che ne fanno un ottimo rimedio naturale contro la stitichezza, la febbre, la ritenzione idrica, la gotta, l’artrite e alcune patologie gastro-intestinali.
La pianta, infatti, ha virtù colagoghe, purgative, stomachiche, diuretiche e sudorifere. La tintura di globularia, infine, ha proprietà antireumatiche.


Globularia: Tisana e Controindicazioni

Preparati a base di globularia sono facilmente reperibili in erboristeria. In caso di stipsi, si consiglia di lasciare in infusione, per pochi minuti, un cucchiaio di foglie sminuzzate di globularia in una tazza di acqua bollente. Trascorso il tempo necessario, filtrate e zuccherate con un po’ di miele. La tisana così ottenuta andrà bevuta prima di andare a dormire.
È importante rispettare le dosi prescritte dal vostro erborista di fiducia e non affidarsi al fai da te. In dosi elevate, infatti, la globularia può causare dolori addominali, vomito e diarrea. Se ne sconsiglia l’utilizzo in gravidanza e durante l’allattamento.



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