Il Girasole

Originario delle zone meridionali e settentrionali del continente americano, il Girasole (Helianthus annuus) è una pianta annuale appartenente alla famiglia delle Asteracee. Presenta foglie ovali, ruvide al tatto, di colore verde chiaro. Il fusto, rugoso e sottile, può raggiungere un’altezza di 2 metri. I fiori, di colore giallo vivo, hanno prevalentemente una funzione ornamentale. I semi sono adoperati sia nelle pratiche fitoterapiche che in cucina.
La sua diffusione sul territorio italiano e in altre zone del mondo fa del girasole una pianta esotica naturalizzata.
Il nome botanico e quello italiano indicano entrambi la tendenza del fiore a orientarsi seguendo la direzione del sole.


Girasole: Principi Attivi e Proprietà Terapeutiche

I principi attivi presenti nella pianta di girasole sono vitamine (B1, B2, E, D), sali minerali (in particolare, potassio, ferro, zinco, magnesio e fosforo), flavonoidi, acido folico e acido linoleico.
I semi di girasole, acquistabili nei supermercati più forniti e negli orti biologici, sono inoltre ricchi di proteine e di antiossidanti e vengono considerati utili sia per contrastare l’azione nociva dei radicali liberi sia per mantenere un corretto funzionamento dell’intestino e dell’apparato circolatorio. Basta assumerne almeno due cucchiaini al giorno, magari aggiunti a insalate o yogurt.
In fitoterapia, si utilizzano prevalentemente i gambi, i semi e le foglie della pianta. Oltre a possedere diverse qualità nutrizionali, il girasole ha proprietà digestive, febbrifughe, diuretiche, antimalariche, espettoranti, antinfiammatorie e stomachiche.


Girasole: Infuso e Tisana

Per favorire il benessere generale, preparate un infuso a base di girasole. Procuratevi un quantitativo corrispondente a due cucchiaini di petali essiccati, poi versateci su il corrispettivo di una tazza di acqua bollente e attendete una decina di minuti. Trascorso il tempo necessario, filtrate e addolcite con miele. L’infuso così ottenuto andrà assunto nella misura di due o tre tazze al giorno.
In caso di mal di testa, potete invece preparare una tisana a base di semi di girasole: lasciate in infusione 3 grammi di semi in una tazza di acqua bollente. Attendete qualche ora e poi dolcificate a piacimento con del miele o con dello zucchero di canna.
In caso di febbre, infine, potete optare per una tisana ricostituente, miscelando due cucchiaini di petali essiccati di girasole con un cucchiaino di fiori di tiglio. Versate sul composto il corrispettivo di una tazza di acqua bollente e attendete dieci minuti circa. Filtrate, addolcite con miele e bevetene almeno due tazze al giorno fino alla completa guarigione.
Il girasole non presenta particolari controindicazioni. Non sono disponibili dati sul suo impiego durante la gravidanza e l’allattamento e in età pediatrica.



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