Il Tiglio

Il Tiglio (Tilia europaea) è un albero secolare appartenente alla famiglia delle Tiliaceae. Diffuso in Europa e nel Caucaso, il tiglio è presente sul territorio italiano prevalentemente nelle zone montane, fino a un’altitudine di 1600 metri.
È facilmente riconoscibile per la sua altezza, che può sfiorare i 30 metri. Il tronco, dritto e imponente, presenta una corteccia liscia che tende a diventare ruvida con il trascorrere degli anni. Le foglie sono seghettate e a forma di cuore. I fiori, piuttosto piccoli, sono di colore bianco e sbocciano nei mesi di giugno e luglio. L’odore è molto gradevole mentre il sapore è simile a quello della mucillagine.
Il tiglio è noto per essere un albero sacro alle popolazioni germaniche. Si tratta, inoltre, di una pianta molto utilizzata nelle pratiche erboristiche.


Tiglio: Principi Attivi e Proprietà Terapeutiche

Costituenti l’albero di tiglio sono mucillagini, flavonoidi, tannini, manganese, vitamina C e un olio essenziale da cui deriva l’odore aromatico della pianta.
In fitoterapia, vengono utilizzate le infiorescenze con le brattee (foglie che proteggono il fiore), la linfa e la parte esterna della corteccia (alburno).
Il tiglio ha prevalentemente proprietà antispasmodiche, diuretiche, sudorifere, sedative, emollienti, anticatarrali, astringenti e antipertensive.
Tali qualità fanno del tiglio un ottimo rimedio naturale contro disturbi intestinali, ritenzione idrica, costipazione delle vie respiratorie, insonnia e stati di ansia. Dal legno di tiglio, inoltre, viene ricavato un carbone vegetale utilizzato contro patologie quali meteorismo, flatulenza e sindrome del colon irritabile.
L’estratto di tiglio è diffusamente utilizzato come ingrediente cosmetico nella preparazione di trattamenti per pelli delicate, secche e sensibili ai fattori atmosferici. Per le sue proprietà emollienti, l’estratto di tiglio è spesso impiegato anche come rimedio cosmetico per capelli secchi e danneggiati.

Tiglio: Infuso e Decotto

Per ottenere un buon infuso di tiglio con funzione calmante e diuretica, lasciate macerare per qualche minuto 1 cucchiaino di fiori essiccati in una tazza di acqua bollente. Filtrate, lasciate intiepidire e addolcite con del miele. L’infuso andrà bevuto di sera prima di andare a dormire. L’infuso di tiglio è anche un buon tonico per la pelle del viso.
Se sentite l’esigenza di un buon rimedio diuretico, potrà esservi utile un decotto a base di tiglio. Procuratevi circa 50 grammi di rami giovani e fateli bollire, per almeno due ore, in 500 grammi di acqua. La posologia è di due tazzine al giorno.
Il tiglio non presenta particolari controindicazioni se non in casi di individuale sensibilità ai componenti. I soggetti allergici potrebbero andare incontro a orticaria e reazioni cutanee. È necessario, infine, non eccedere nelle dosi per non incorrere in problemi di diarrea e in altre patologie intestinali.



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