La Pervinca

La Pervinca (Vinca minor) è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Apocinacee, originaria del continente europeo e delle zone tropicali. Conosciuta anche con il nome di “erba vinca”, “erba serena” e “fior di morto”, la pervinca è diffusa un po’ in tutta l’Italia, fino a un’altitudine di 1.300 metri. È possibile trovare tappeti erbosi di pervinca soprattutto nei pressi delle siepi e nelle zone boschive.
La pervinca presenta un fusto rampicante lungo da 1 a 3 metri. Le foglie, di colore verde scuro, sono opposte e glabre. I fiori hanno un bel colore blu-violetto. La fioritura avviene da febbraio a maggio.
La pervinca era utilizzata nel Medioevo come ingrediente nei filtri d’amore. A partire dal Cinquecento, la pianta venne impiegata come rimedio all’angina e all’epistassi.


Pervinca: Principi Attivi e Proprietà Terapeutiche

Costituenti la pianta di pervinca sono sali minerali, glucidi, tannini, acidi organici, pectine, vitamina C, flavonoidi e un alcaloide. In fitoterapia, vengono impiegate unicamente le foglie.
La pervinca ha qualità astringenti, antidiabetiche, ipotensive, vasodilatatrici, spasmolitiche, galattogoghe e toniche. In considerazione di tali proprietà, gli estratti di pervinca vengono impiegati come rimedio naturale in caso di anemia, diabete, indigestione, ipertensione, disturbi dell’appetito, contusioni e patologie legate all’allattamento.
Uno studio condotto dal MIT di Boston alcuni anni fa e pubblicato sulla rivista scientifica “Nature” ha, inoltre, messo in evidenza come la pianta di pervinca abbia anche delle virtù anticancerogene.


Pervinca: Vino, Tisana, Decotto e Controindicazioni

Se soffrite di intestino pigro, potrà esservi utile assumere, prima di ogni pasto, un cucchiaio di vino di pervinca. Per ottenerlo, fate macerare per dieci giorni 100 grammi di foglie fresche di pervinca all’interno di 1 litro di vino bianco secco.
Per stimolare la diuresi e combattere l’ipertensione, preparate una tisana a base di pervinca e altre erbe medicinali. Vi occorreranno 25 grammi di vischio, 25 grammi di fiori di biancospino, 20 grammi di foglie di pervinca, 15 grammi di foglie di orthosiphon e 15 grammi di equiseto. Estraete 40 grammi dalla miscela di erbe e lasciateli in infusione per una decina di minuti in 1 litro di acqua bollente. La tisana andrà assunta fino a quattro volte al giorno.
Se, infine, avete problemi di concentrazione, un buon decotto di pervinca potrà certamente apportarvi dei benefici. Preparatelo facendo bollire 6 grammi di foglie in 100 ml di acqua. Fate riposare per dieci minuti e filtrate. Il decotto andrà assunto a stomaco vuoto fino a quattro volte al giorno.
L’assunzione di pervinca è controindicata durante la gravidanza. Nel caso in cui assumiate farmaci ipotensivi, è necessario consultare il vostro medico di fiducia.



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