La Betonica

Conosciuta anche con il nome di “erba betonica” e di “brattolica”, la Betonica (Stachys officinalis) è una pianta erbacea perenne che appartiene alla famiglia delle Labiatae, diffusa in particolar modo nell’Italia centro-settentrionale, fino a un’altitudine di 1.700 metri.
Alta dai 30 ai 60 centimetri, questa pianta presenta un fusto gracile di colore verde pallido e foglie oblunghe a forma di cuore. I fiori, rosa o porporini, sono raccolti in spighe e sbocciano tra giugno e settembre. L’odore della betonica è molto delicato, quasi impercettibile, mentre il sapore è amaro.
La betonica era conosciuta già dagli antichi Egizi, che la consideravano una pianta magica. L’utilizzo della betonica come rimedio medicamentoso è ampiamente diffuso anche presso i romani, che adoperavano questa pianta per curare una cinquantina di patologie differenti. Da tale versatilità deriverebbe il detto popolare “utile come l’erba betonica”.


Betonica: Principi Attivi e Proprietà Terapeutiche

Costituenti la pianta di betonica sono tannini, saponine, flavonoidi, iridoidi e betaina. In fitoterapia, vengono adoperati la radice e le foglie, colte nei mesi di giugno e luglio.
La betonica ha proprietà astringenti, emetiche, aperitive, purgative, starnutatorie, stomachiche, vulnerarie, espettoranti, cicatrizzanti, sedative e anticatarrali. Tali virtù ne fanno un ottimo rimedio contro il raffreddore, gli ascessi, i reumatismi, le ulcere, i disturbi respiratori, la cefalea, la dispepsia e altre patologie dell’apparato digerente.
Esternamente, viene adoperata per curare piaghe e lesioni cutanee.
Le foglie della pianta vengono, inoltre, impiegate per aromatizzare il tabacco e per la preparazione di tè aromatici.


Betonica: Infuso, Tisana e Controindicazioni

In caso di problemi di raffreddore e di catarro, potrà certamente esservi utile un infuso a base di betonica. Per prepararlo, mettete a macerare 10 grammi di foglie in 5 decilitri circa di acqua bollente. Trascorse 24 ore, filtrate l’infuso e assumetelo in piccoli sorsi nell’arco di tutta la giornata.
La tisana di betonica è, invece, un ottimo rimedio contro l’emicrania. Per prepararla, procuratevi una miscela composta dalle seguenti erbe: 30 grammi di foglie e infiorescenze di betonica, 30 grammi di infiorescenze di maggiorana, 20 grammi di foglie di basilico e 20 grammi di infiorescenze di verbena. Estraete 30 grammi dal composto e lasciateli in infusione in una tazza di acqua bollente. Fate raffreddare e filtrate. La tisana andrà assunta non più di tre volte al giorno, fino alla completa scomparsa dei sintomi.

L’utilizzo della betonica è sconsigliato in gravidanza e durante l’allattamento. È assolutamente controindicata l’assunzione della radice, che potrebbe provocare nausea e vomito. Prima di dare inizio a ogni terapia, come sempre, è buona norma consultare il proprio medico di fiducia.



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