Il Lampone

Il Lampone (Rubus idaeus) è un arbusto appartenente alla famiglia delle Rosacee, diffuso nelle zone montane, alpine e boschive fino a un’altezza di 2000 metri.
Alto da 1 a 2 metri, il lampone è caratterizzato da un fusto legnoso e verdastro, ricoperto da piccoli aculei di colore rosso. Le foglie sono imparipennate, mentre i fiori sono piccoli e bianchi e sbocciano tra il mese di maggio e quello di luglio.
Il lampone è particolarmente noto per il suo frutto, utilizzato diffusamente per la preparazione di confetture, sciroppi e gelatine. Questo frutto, che porta lo stesso nome della pianta, è di colore rosa scuro, ha forma ovoidale ed è molto profumato. L’intero arbusto ha un odore molto gradevole e un sapore zuccherino.
La pianta di lampone era conosciuta e coltivata già nel Medioevo, quando il frutto, dotato di proprietà lassative, veniva spesso consumato al termine dei pasti.


Lampone: Principi Attivi e Proprietà Terapeutiche

Costituenti la pianta di lampone sono acido citrico, acido malico, vitamina C, vitamina B, zuccheri, tannini, pectine e sali minerali (potassio, fosforo, ferro, manganese, calcio e rame).
In fitoterapia vengono adoperati i fiori, i frutti e le foglie. Queste ultime devono essere raccolte nei mesi di agosto e settembre e fatte essiccare in un ambiente ombroso.
Il lampone è ricco di qualità terapeutiche che ne fanno un toccasana per svariati disturbi. Tra questi, possiamo annoverare l’astenia, i problemi mestruali (amenorrea), la stitichezza, i reumatismi e le infiammazioni cutanee. Il lampone, infatti, ha proprietà aperitive, astringenti, depurative, emmenagoghe, rinfrescanti, toniche, diuretiche, sudorifere, antiscorbutiche e antinfiammatorie. Grazie alla bassa percentuale di zuccheri che contiene, il frutto viene inoltre consigliato ai pazienti affetti da diabete.
Una ricerca condotta recentemente dall’Università degli studi di Milano in collaborazione con la Fondazione Mach di San Michele all’Adige ha dimostrato come il consumo giornaliero di more e lamponi sia utilissimo nella prevenzione di ulcere e gastriti.
Grazie alla ricca presenza di vitamine dal potere antiossidante e all’intenso profumo, il lampone viene, infine, largamente impiegato anche nell’industria cosmetica.


Lampone: Infuso e Decotto

Per ottenere un buon diuretico, utile nei casi di ritenzione idrica stagionale, preparate un infuso di foglie di lampone. Procuratevi circa 10 grammi di foglie, che andranno fatte macerare in circa 250 ml di acqua. L’infuso andrà assunto ogni sera prima di andare a letto, nella misura di una tazzina.
Il decotto di lampone ha, invece, proprietà astringenti. Fate bollire 10 grammi di frutti in 200 ml di acqua. Dopo pochi minuti, spegnete il fuoco e fate raffreddare. La posologia è di due cucchiaini al giorno, da assumere per un periodo di due settimane.



Iscriviti alla newsletter!
E-Mail:

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *