Rimedi Naturali contro la Muffa

Antiestetica e potenzialmente dannosa per la salute, la Muffa è una delle conseguenze più sgradevoli del vivere in una casa molto umida. Oltre a essere decisamente brutta da vedere, infatti, la muffa rilascia delle spore che sono all’origine di allergie e infiammazioni, pericolose soprattutto per la salute dei più piccoli. Ma di cosa si tratta nello specifico?

Riconoscibile grazie alla caratteristica colorazione grigio-verdognola, la muffa è un fungo che si propaga grazie alla proliferazione di spore. Se ne parla nel caso di alimenti andati a male, di formaggi composti in parte da muffa commestibile, di un antibiotico ricavato da un fungo (la celebre penicillina che valse al suo scopritore il premio Nobel) e, come in questo caso, quando si ha a che fare con edifici umidi.
La presenza di umidità in ambienti non sufficientemente ventilati causa inevitabilmente il formarsi e riprodursi di funghi e batteri.


Se volete dire per sempre addio all’odiosa muffa, la prima cosa da fare è quella di procedere a un risanamento dell’edificio, garantendo la giusta aerazione tramite variazioni strutturali o attraverso l’installazione di un deumidificatore.

In alternativa è possibile affidarsi all’impiego di metodi naturali che risulteranno certamente efficaci alleati nella lotta alla muffa casalinga.
Il primo rimedio naturale consiste nel pulire le pareti con dell’aceto bianco, da applicare con un panno direttamente sulle macchie. Si tratta di un accorgimento semplice e del tutto inoffensivo che viene consigliato come variante alla varichina, largamente utilizzata per eliminare la muffa dalle pareti.

Alla portata di tutti e altamente disinfettante, il bicarbonato è un’altra valida soluzione contro la muffa. Per dare nuova vita alle pareti di casa, vi basterà utilizzare un composto di acqua (700 ml), acqua ossigenata (2 cucchiai), sale (2 cucchiai) e bicarbonato di sodio (2 cucchiai). Mescolate il tutto e versate la soluzione in uno spruzzino. Nebulizzate la miscela sulle macchie e strofinate con un panno.


Se a ricoprirsi di muffa sono piastrelle e tappezzerie, il miglior rimedio da utilizzare è il limone, da accompagnare con del sale. Il composto potrà essere adoperato sia sulle mattonelle che su vestiti, tende e tessuti vari.
Per macchie davvero resistenti, procuratevi dell’estratto di semi di pompelmo. Acquistabile in negozi specializzati, l’estratto, disciolto in un po’ d’acqua, andrà vaporizzato sulle macchie fino alla loro completa eliminazione.
Prevenire, come noto, è sempre meglio che curare. Per impedire la formazione di funghi e batteri, è consigliabile evitare di asciugare vestiti in casa, limitare il numero delle piante d’appartamento e installare cappe di aspirazione in cucina.
La muffa non avrà più vita facile e la vostra casa risulterà finalmente sana e pulita.



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