La Ruta

Pianta spontanea presente un po’ su tutto il territorio italiano, dalle zone montane a quelle marittime, la Ruta (Ruta graveolens) è un suffrutice (piccolo arbusto) della famiglia delle Rutacee, noto sin dall’antichità per le sue caratteristiche medicamentose.
Caratterizzata da un odore molto intenso, decisamente sgradevole (da cui il nome graveolens), la ruta presenta un fusto ramificato di colore verde chiaro, foglie glauche e fiori gialli riuniti in mazzolini. La fioritura avviene nel periodo compreso tra maggio e agosto. Può raggiungere un’altezza di circa 80 cm.
La ruta era conosciuta in passato per le sue qualità abortive. Essa veniva inoltre impiegata in orti e giardini per tenere lontani animali pericolosi e potenzialmente distruttivi come topi e serpenti. Leggende popolari, in auge ancora oggi, la ritenevano un efficace rimedio contro il malocchio.


Ruta: Principi Attivi e Proprietà Terapeutiche

Costituenti la pianta di ruta sono tannini, resine, furanocumarine e rutina. In fitoterapia, vengono adoperate principalmente le foglie, colte prima della fioritura e lasciate essiccare in un ambiente ombroso e ben areato.
I particolari principi attivi della pianta ne fanno un buon rimedio contro dismenorrea, amenorrea e altri disturbi del ciclo mestruale. Questa pianta, inoltre, viene impiegata come cura per la sciatica e per le patologie dei capillari. La ruta, infatti, ha proprietà emmenagoghe, antispasmodiche, vasoprotettrici e rubefacenti (è cioè capace di richiamare il sangue negli strati più superficiali della pelle per alleviare l’infiammazione degli strati sottostanti).
A causa degli effetti tossici, potenzialmente mortali, è poco diffusa in commercio se non in preparati omeopatici o, nell’industria dolciaria, come aromatizzante.


Ruta: Infuso e Controindicazioni

Per ottenere un buon infuso dalle proprietà antispasmodiche e emmenagoghe, lasciate in infusione un cucchiaio di foglie di ruta in una tazza di acqua fredda. Trascorse 12 ore filtrate e addolcite con miele o zucchero di canna. L’infuso può essere assunto a piacimento fino a completa guarigione.
La ruta è una pianta abortiva, assolutamente controindicata alle gestanti. Essa è, come dicevamo, potenzialmente mortale e non va assunta se non sotto stretto controllo medico.



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