La Piantaggine Maggiore

Conosciuta anche con il nome di “lingua d’oca”, la Piantaggine Maggiore (Plantago major), è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Plantaginaceae.
Si tratta di un’erba infestante diffusa un po’ su tutto il territorio italiano fino a un’altitudine di 2.000 metri. La piantaggine cresce spontaneamente lungo i viottoli, nei pressi di campi coltivati e nei terreni poco umidi.
Alta dai 10 ai 60 cm, questa pianta è caratterizzata da lunghi steli floreali che spuntano dalle foglie di colore verde chiaro poste alla base. Le foglie sono ovali e molto ampie. I fiori, che sbocciano nella stagione primaverile e in quella estiva, sono dei cespuglietti rosa.


L’utilizzo farmacologico della piantaggine è noto sin dall’antichità. Il succo ricavato dalla spremitura delle foglie veniva infatti impiegato come collirio per gli occhi. Dalle radici si otteneva, invece, un impiastro da applicare sui denti per alleviare il dolore.

Piantaggine Maggiore: Principi Attivi e Proprietà Terapeutiche

Costituenti la pianta di piantaggine sono mucillagini, tannini, flavonoidi, sali minerali e glucidi.
In fitoterapia, vengono impiegate le foglie (raccolte tra giugno e luglio), le radici (raccolte durante tutto l’anno) e i semi. Le parti della pianta vanno fatte essiccare rapidamente al sole o in un ambiente caldo.
La piantaggine ha proprietà astringenti, emollienti, diuretiche, espettoranti, depurative e cicatrizzanti. Questa pianta rappresenta, dunque, un efficace rimedio naturale contro bronchite, congiuntivite, raffreddore, stitichezza, epistassi, flebite e diverse patologie dell’apparato digerente. Particolarmente utile, sotto forma di cataplasma da applicare esternamente, anche per lenire i fastidi provocati dalle punture di insetti.
In campo cosmetico, la piantaggine viene anche utilizzata come ingrediente in trattamenti contro l’acne e altri inestetismi cutanei ed è particolarmente indicata per le pelli più sensibili e disidratate.


Piantaggine Maggiore: Decotto e Sciroppo

Se il vostro problema è una fastidiosa diarrea o una forma lieve di infiammazione intestinale, una buona soluzione è quella di preparare un decotto a base di piantaggine. Mettete a bollire circa 30 grammi di foglie in 1 litro di acqua. Una volta raggiunta la temperatura di ebollizione, togliete il composto dal fuoco e filtrate con un panno di cotone. Il decotto così ottenuto andrà bevuto in piccole quantità nell’arco della giornata.
Lo sciroppo ricavato dalla pianta è un ottimo depurativo del sangue. In un tegame colmo d’acqua, fate bollire un pugno di foglie di piantaggine e due manciate di foglie di ginepro. Filtrate e assumetene due bicchierini al giorno a stomaco vuoto, fino a completa guarigione.
La piantaggine non presenta particolari controindicazioni se non quelle legate ad una ipersensibilità individuale. In caso di gravidanza o allattamento, è comunque consigliabile chiedere un consulto al proprio medico di fiducia.



Iscriviti alla newsletter!
E-Mail:

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *