Il Bosso

Il Bosso (Buxus sempervirens) è un arbusto sempreverde appartenente alla famiglia delle Buxaceae, particolarmente apprezzato come pianta ornamentale. Diffuso sui terreni rocciosi degli Appennini settentrionali e delle Alpi,  cresce spontaneamente fino a un’altitudine di 1600 metri.
La pianta è riconoscibile per il fogliame molto ricco, composto da foglie tondeggianti di colore verde scuro. I fiori, gialli e senza petali, sbocciano tra marzo e aprile. L’odore è poco intenso mentre il sapore è decisamente amarognolo. L’arbusto può raggiungere un’altezza di ben 6 metri.
Conosciuto sin dall’antichità come rimedio medicamentoso, il bosso raggiunse l’apice della fama nel Medioevo, quando veniva spacciato come rimedio miracoloso contro la calvizie.


Bosso: Principi Attivi e Proprietà Terapeutiche

Il bosso ha numerose virtù terapeutiche. Merito dei costituenti, tra i quali spiccano la vitamina C e la bussina, un alcaloide particolarmente benefico.
Tali principi attivi rendono il bosso un vero toccasana contro febbre, malanni di stagionali e patologie intestinali. La farmacologia odierna riconosce a questo arbusto cespuglioso proprietà febbrifughe, lassative, colagoghe, antireumatiche, sudorifere e depurative.
Nelle pratiche fitoterapiche vengono impiegate le foglie (raccolte durante tutto l’arco dell’anno), la corteccia (raccolta in primavera, in autunno e in inverno) e la radice.


Bosso: Decotti e Controindicazioni

Per preparare un buon decotto sudorifero, procuratevi circa 5 grammi di foglie di bosso e fatele bollire in 30 grammi di acqua. Il decotto va filtrato e assunto una sola volta al giorno per un massimo di 7 giorni.
Se volete curare una febbre persistente, potete sperimentare un secondo decotto a base di foglie. In un tegame contenente circa 1 litro di acqua, fate bollire 20 grammi di foglie di bosso. Attendete finché l’acqua non si sarà ridotta a 350 ml, poi togliete dal fuoco, filtrate e fate raffreddare. La posologia è di due tazzine al giorno fino alla completa guarigione.
A causa della presenza della bussina e di altri alcaloidi, il bosso è una pianta altamente tossica. Prima di iniziare qualsiasi terapia è dunque necessario rivolgersi al proprio medico o al proprio erborista di fiducia.



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