Il Coriandolo

Ampiamente diffuso nei paesi del Mediterraneo, in Asia e in America, il Coriandolo (Coriandrum sativum) è una pianta aromatica probabilmente originaria del Medio Oriente, appartenente alla famiglia delle Ombrellifere. Si tratta di un’erba spontanea molto simile al prezzemolo che, per le sue qualità medicinali e per il suo buon odore, viene coltivata un po’ ovunque.
Il coriandolo si presenta con foglie di diversa grandezza, piccole nella zona inferiore e più grandi verso l’infiorescenza. I fiori, che sbocciano nel periodo primaverile, sono delle ombrelle di colore bianco. I frutti, settembrini, sono rossi e glabri, con semi tondeggianti e molto profumati.
Anticamente, il coriandolo era largamente adoperato come rimedio per curare la peste e per alleviare i dolori del parto. Oggi viene soprattutto utilizzato per insaporire pietanze a base di carne.


Coriandolo: Principi Attivi e Proprietà Terapeutiche

Diversi sono stati gli usi del coriandolo nella storia delle medicina. Oltre a quelli già citati, esso veniva impiegato anche come afrodisiaco e come cura per l’epilessia. Dai frutti della pianta viene estratto un olio essenziale particolarmente pregiato, adoperato nell’industria dei liquori e come ingrediente di trattamenti carminativi ed eccitanti. Altri costituenti sono mucillagini e tannini.
I frutti appena colti si distinguono per la profumazione molto intensa, quasi nauseabonda. Una volta essiccati, invece, acquistano un odore piacevole e aromatico.
Oltre ad avere virtù odorose, il coriandolo ha proprietà antisettiche, stimolanti, carminative, antispasmodiche, toniche, eccitanti, stomachiche, espettoranti e vulnerarie. Pertanto, viene impiegato come cura per malanni come aerofagia, influenza, meteorismo, affaticamento, vertigini e disturbi della digestione.


Coriandolo: Infuso e Tisana

Per ottenere un buon infuso a base di coriandolo, con proprietà stomachiche, espettoranti e toniche, fate bollire 1 litro di acqua e lasciatevi macerare per due o tre ore 20 grammi circa di frutti essiccati. Trascorso il tempo indicato, filtrate e assumetene un cucchiaio al termine di ogni pasto, ogni volta che ne avete necessità.
Nei casi di meteorismo, vi sarà di certo utile una tisana a base di coriandolo. Per prepararla, procuratevi circa 20 grammi di semi essiccati a cui dovrete aggiungere 20 grammi di radici di angelica, 25 grammi di finocchietto, 20 grammi di semi di anice e 15 grammi di cumino dei prati. Lasciate il tutto in infusione in 1 litro di acqua bollente. La posologia è di una tazza al giorno, da assumere alla fine del pasto principale.
Il coriandolo non va assunto in dosi eccessive per non incorrere in problemi renali. In caso di gravidanza o allattamento, si consiglia di consultare il proprio medico prima di dare inizio alla terapia.

 



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