Olmaria

L’Olmaria (Spiraea ulmaria) è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Rosacee, diffusa nei terreni umidi di tutta Europa, eccezion fatta per le zone mediterranee, fino a un’altitudine di 1800 metri.
Alta da 1 a 1,5 metri, l’olmaria è caratterizzata da un fusto robusto, grandi foglie di colore verde scuro nella parte anteriore e bianche nella zone posteriore, radici fibrose e semi bruni. I fiori, che sbocciano tra giugno e agosto, sono bianchi e ombrelliformi. L’odore e il sapore risultano piuttosto gradevoli.
Conosciuta anche sotto il nome di “barba di capra” o “regina dei prati”, l’olmaria è stata impiegata, sin dall’epoca rinascimentale, come rimedio medicamentoso.


Olmaria: Principi Attivi e Proprietà Terapeutiche

Costituenti la pianta di olmaria sono tannini, sali minerali, aldeide salicilica, salicilato di metile, glucosidi flavonici e vitamina C.
Nelle pratiche fitoterapiche, vengono adoperate le sommità fiorite, le foglie e le radici, che vanno fatte essiccare rapidamente in un ambiente areato.
L’olmaria ha proprietà cicatrizzanti, sudorifere, antispasmodiche, diuretiche, toniche, astringenti, stomachiche, anticatarrali, antielmintiche (elimina diversi tipi di vermi o elminti), antireumatiche ed antinfiammatorie. Questa pianta rappresenta, dunque, un ottimo rimedio contro patologie come arteriosclerosi, ipertensione, reumatismi, cefalea, calcoli, gotta e infiammazioni intestinali.
In campo cosmetico, l’olmaria viene utilizzata come ingrediente per trattamenti contro la cellulite e la ritenzione idrica.


Olmaria: Infuso e Decotto

Per ottenere un buon rimedio diuretico, preparate un infuso a base di olmaria versando circa 50 grammi di foglie in 1 litro di acqua bollente. Fate riposare e filtrate. L’infuso, addolcito con zucchero o miele, andrà assunto nella misura di 5 dl al giorno, nelle ore lontane dai pasti.
Il decotto di olmaria è, invece, un toccasana contro patologie come gotta e reumatismi. Per prepararlo, mettere a bollire circa 15 grammi di foglie e fiori essiccati in 5 dl di acqua. Trascorsi pochi minuti, filtrate quando il decotto è ancora bollente e addolcite con zucchero o miele. Il decotto andrà assunto lungo tutto l’arco della giornata, nelle ore preferite.
L’olmaria non presenta particolari controindicazioni.



Iscriviti alla newsletter!
E-Mail:

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *