Il Pioppo

Il Pioppo (Populus nigra) è un albero spontaneo appartenente alla famiglia delle Salicacee, particolarmente diffuso nelle zone temperate d’Italia, fino ad un’altezza di 1800 metri.
Alto dai 20 ai 30 metri, il pioppo è caratterizzato da un tronco massiccio di colore grigiastro. I rami sono lunghi e irregolari e le foglie, alterne e glabre, presentano un colore verde lucido sulla parte anteriore. Le gemme, conosciute sotto il nome di oculi populi, fioriscono da marzo ad aprile. L’odore è balsamico, il sapore zuccherino.


Pioppo: Principi Attivi e Proprietà Terapeutiche

I costituenti dell’albero di pioppo sono derivati glicosidici (salicina, salicortina), derivati benzenici (tremuloidina, populina), tannini, trisaccaridi, triterpeni, grassi e resine.
In fitoterapia vengono utilizzate le gemme e la corteccia, ricavate da esemplari di almeno due o tre anni. Sia le gemme che la corteccia vanno fatte essiccare al sole o in ambienti opportunamente ventilati.
Conosciuto sin dall’antichità per le sue virtù terapeutiche, il pioppo ha proprietà antisettiche, espettoranti, digestive, febbrifughe, toniche, vulnerarie e diuretiche.
Rappresenta, dunque, un ottimo alleato nei casi di bronchite, dermatosi, febbre, reumatismi, screpolature, intossicazioni, meteorismo, indolenzimento e nevralgie.
In campo cosmetico, il pioppo viene impiegato come ingrediente di trattamenti lenitivi ed emollienti.


Pioppo: Decotto e Unguento

Contro la tosse e, in generale, contro i fenomeni influenzali, può essere utile un decotto a base di pioppo. Per prepararlo, procuratevi 20 grammi di gemme e lasciatele bollire in 1 litro di acqua per circa un’ora. Il decotto va assunto nella misura di una o due tazzine al giorno fino alla completa scomparsa dei sintomi.
L’unguento di pioppo è, invece, un rimedio medicamentoso antiemorroidale. Lasciate macerare 20 grammi di gemme e 10 grammi di giusquiamo all’interno di una ciotola contenente etere alcolico, sufficiente per amalgamare il composto. Trascorse sei ore, aggiungete 80 grammi di grassi e riscaldate sul fuoco a bagnomaria. Mescolate finché l’alcol non sarà completamente evaporato. Filtrate e fate raffreddare. L’unguento dovrà essere applicato sulla zona interessata.
Il pioppo non presenta particolari controindicazioni. È sempre opportuno, tuttavia, consultare il proprio medico di fiducia prima di iniziare qualsiasi terapia.



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