Il Carrubo

Il Carrubo (Ceratonia siliqua) è un albero sempreverde appartenente alla famiglia delle Fabaceae. Diffuso principalmente nei paesi del Mediterraneo, il carrubo è caratterizzato da un fusto piuttosto tortuoso, con corteccia liscia e di colore rossastro, e da foglie paripennate color verde scuro. I fiori, verdognoli, sono di piccole proporzioni, mentre il frutto, conosciuto sotto il nome di “carrube”, è un baccello lungo fino a 20 centimetri che conserva al suo interno dei piccoli semi duri e bruni, chiamati “carati”.


L’albero di carrubo può vivere fino a 500 anni e raggiungere un’altezza di 10 metri. Il frutto della pianta viene impiegato per l’alimentazione degli animali ma è anche utilizzato nell’industria dolciaria come surrogato del cioccolato e, trasformato in farina, come addensante alimentare.

Carrubo: Principi Attivi e Proprietà Terapeutiche

Costituenti del carrubo sono fibre, riboflavina (vitamina B2), minerali (calcio, potassio, rame, manganese), zuccheri, proteine, amminoacidi, tannini, gomma e mucillagini.
In fitoterapia, vengono impiegati principalmente i semi, ai quali sono attribuite diverse virtù. Il frutto del carrubo ha, infatti, proprietà antidiarroiche, digestive, ipoglicemizzanti, lassative, dietetiche, antinfiammatorie e carminative. Per le loro qualità sazianti, poi, i frutti di carrubo sono spesso inseriti all’interno delle diete dimagranti.
Si tratta, altresì, di un alimento privo di glutine e molto simile al cacao. Differentemente dal cacao, però, il carrube presenta una minore carica calorica e maggiori proprietà benefiche.

Un recente studio, condotto dal Dipartimento di Scienze Ambientali, Agrarie e Biotecnologie Agroalimentari dell’Università di Cagliari e pubblicato sulla rivista scientifica “Journal of Agricultural and Food Chemistry”, ha inoltre dimostrato come la pianta di carrubo possegga anche proprietà antibatteriche. In particolare, è stato provato che un estratto ricavato dalle foglie di carrubo è un rimedio contro la listeriosi, una patologia infettiva causata dall’assunzione di alimenti contaminati.


Carrubo: Decotti e Sciroppo

Per ottenere un buon rimedio antidiarroico, sarà utile un decotto a base di carrube. Per prepararlo, lasciate bollire, per circa 15 minuti, 50 grammi di polvere di semi di carrubo. Fate riposare per qualche minuto e poi bevete senza filtrare.
Se invece siete alla ricerca di un ausilio naturale con funzione espettorante, sarà utile un altro tipo di decotto. La preparazione è la medesima ma alla polvere di semi di carrubo vanno aggiunti 50 grammi di semi di lino e 50 grammi di fichi secchi.
In entrambi i casi la posologia è di tre o quattro tazze al giorno.
Contro il mal di gola, infine, potete preparare uno sciroppo di carrubo facendo bollire, in un litro di acqua, una decina di semi di carrube a cui aggiungerete, dopo qualche minuto, qualche foglia di alloro e di menta e del miele. Fate cuocere finché il preparato non si riduce di tre quarti.
Una volta raggiunti i 250 ml, spegnete il fuoco e fate raffreddate. Conservate lo sciroppo in una bottiglia di vetro e prendetene un cucchiaino al mattino e alla sera fino alla scomparsa dei sintomi.



Iscriviti alla newsletter!
E-Mail:

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *