Il Cardo

Il Cardo (Cynara cardunculus) è un’erba perenne appartenente alla famiglia delle Asteracee, diffusa su tutto il territorio italiano.
Si tratta di una pianta geofita la cui altezza può variare dai 40 cm ai 2 metri e che è caratterizzata da fiori che spuntano a capolino dal fusto e che assomigliano a dei piccoli carciofi.
Con il termine “cardo” si indicano altresì diversi tipi di piante che appartengono a famiglie differenti.


Tra queste il Cardo Santo (Cnicus benedictus) che una leggenda vuole sia stato introdotto in Europa per guarire un imperatore da un forte mal di testa. Ugualmente noto è il Cardo Mariano (Silybum marianum), il cui nome deriva dalle particolari venature bianche delle foglie che, secondo la tradizione, sarebbero gocce di latte perdute della Madonna durante la fuga in Egitto. Infine il Cardo dei lanaioli (Dipsacus fullonum) i cui fiori venivano anticamente utilizzati per pettinare la lana, procedimento che ancora oggi è conosciuto con il nome di “cardatura”.

 

Cardo: Principi Attivi e Proprietà Terapeutiche

L’impiego più importante del cardo comune è a tavola. Conosciuto anche come “carciofo selvatico”, il cardo costituisce infatti un ingrediente ampiamente utilizzato in minestre e insalate.
Diverso è il caso del Cardo Santo al quale sono attribuite numerose proprietà terapeutiche. Anticamente era considerato una panacea per tutti i mali e ancora oggi gli vengono ascritte doti febbrifughe, digestive, toniche, antisettiche e lenitive. Tra i costituenti del Cardo Santo, vi sono sali minerali, mucillagine, tannini e vitamina B.
Il Cardo dei lanaioli è invece noto per le sue proprietà diuretiche, depurative e sudorifere e conta, tra i costituenti, glucosidi e sali minerali.
Il Cardo Mariano, infine, ha tra i principi attivi istamina, silimarina, tiramina, taxifolina, quercetina e apigenina ed ha proprietà colagoghe, coleretiche, diuretiche, toniche ed ipertensive. Viene anche utilizzato in campo cosmetico dove, per la sua funzione antiradicalica, costituisce un ingrediente prezioso nella preparazione di creme antirughe, creme solari e trattamenti per pelli sensibili.


Cardo: Infuso, Decotto e Controindicazioni

Se cercate un buon rimedio digestivo, un infuso di Cardo santo può fare al caso vostro. Per prepararlo, mettete a macerare 5 grammi di fiori in una tazza d’acqua bollente. Fate raffreddare e filtrate. L’infuso dovrà essere assunto prima dei pasti.
Il decotto di Cardo santo ha invece una funzione diuretica e febbrifuga e si prepara facendo bollire circa 15 grammi di cardo essiccato in 200 ml di acqua. Il decotto, raffreddato e filtrato, va assunto due volte al giorno.
Infine, per quanto concerne le controindicazioni, va segnalato che il cardo può avere effetti lassativi e disidratanti.



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