Il Ginepro

Ginepro

Ginepro

Il Ginepro (Juniperus communis) è un arbusto appartenente alla famiglia delle Cupressaceae, diffuso in Europa nelle zone marittime e montane fino ad un’altezza di 2500 metri.
Alto dai 50 cm ai 6 metri, si caratterizza per l’avere un tronco rugoso e grigiastro, foglie aghiformi divise in gruppi da tre e fiori gialli che sbocciano nel periodo di aprile-maggio. I frutti sono bacche violacee dal sapore molto pungente da cui deriva il nome celtico della pianta, juneprus (acre).
Adoperato nel Medioevo come rimedio miracoloso idoneo alla cura di ogni disturbo, oggi è noto principalmente per il suo impiego in campo culinario. Le bacche del ginepro sono, difatti, un ingrediente comune della cucina europea e vengono utilizzate anche nel processo di affumicamento dei prosciutti. Esse sono altresì impiegate nel processo di distillazione del gin a cui conferiscono un particolare gusto aromatico.



Ginepro: Principi Attivi e Proprietà Terapeutiche

ginepro baccheI costituenti della pianta di ginepro sono glucidi, resina, acidi organici e una sostanza amara chiamata juniperina.
Nella pratica fitoterapica vengono adoperati i rami fogliosi e i frutti, che vanno fatti essiccare in un ambiente areato.
Il ginepro ha proprietà aperitive, emmenagoghe, carminative, depurative, diuretiche, rubefacenti, toniche, sudorifere e digestive. L’olio essenziale viene impiegato in medicina per la sua azione diuretica e sudorifera nei casi di affezione delle vie respiratorie e urinarie.
Per le sue proprietà digestive e aperitive, rappresenta un toccasana per chi soffre di meteorismo e mancanza di appetito. Il ginepro viene largamente utilizzato anche nella cura dell’irregolarità delle mestruazioni e come lenitivo e cicatrizzante in caso di contusioni e piaghe.
In campo cosmetico, l’essenza di ginepro costituisce un ingrediente diffuso nella preparazione di trattamenti contro acne, pelle grassa e forfora nonché nei preparati atti a contrastare la caduta dei capelli.



Ginepro: Infuso, Decotto e Vino

L’infuso di ginepro, utile in caso di difficoltà nella diuresi, si prepara lasciando in infusione per una settimana 5 bacche di ginepro in 5 dl di acqua. La posologia è di due o tre bicchierini al giorno.
Il decotto di ginepro ha, invece, azione tonica e sudorifera. Per ottenerlo, mettete a bollire 120 grammi di legno di ginepro fatto a pezzetti in 1,5 litri di acqua. Aggiungete poi 120 grammi di vino bianco. La cura prevede l’assunzione di un bicchierino al mattino, da prolungare fino alla guarigione dai disturbi.
Infine, il vino di ginepro si ricava dall’infusione di 60 grammi di bacche e 10 grammi di buccia di limone in 1 litro di vino bianco. Dopo dieci giorni, filtrate e bevetene 3 bicchierini al dì.
L’utilizzo errato dei ricavati dalla pianta di ginepro può causare gravi problemi ai reni; si consiglia pertanto di consultare il proprio medico prima dell’inizio della cura.



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