La Coclearia

Coclearia

Coclearia

La Coclearia (cochlearia officinalis) è una pianta erbacea biennale appartenente alla famiglia delle Crucifere. Originaria del nord Europa, in Italia è diffusa lungo le coste e, in generale, nelle zone umide. Alta dai 10 ai 25 cm, ha fusto eretto e glabro e fiori bianchi o rosa che sbocciano nel periodo di marzo-agosto.
Le foglie sono lisce e carnose, color verde scuro; quelle inferiori hanno una particolare forma a cucchiaio che dà il nome alla pianta (dal latino cochlear, cucchiaio). Ha odore simile a quello della senape e sapore acre, quasi piccante.
In fitoterapia vengono adoperate tutte le parti della pianta che vanno raccolte nel periodo di fioritura. È importante che venga utilizzata fresca per evitare alterazioni dei principi attivi.
In cucina viene impiegata per la preparazione di insalate.



Coclearia: Proprietà Terapeutiche

I costituenti di questa pianta sono iodio, sali minerali, tannino, rafanolo, vitamina C e un principio attivo, la coclearina, che la caratterizza.
La coclearia ha proprietà antisettiche, astringenti, dimagranti, antinfiammatorie e antireumatiche. Per la ricca presenza di vitamina C, è stata a lungo utilizzata come antiscorbutico e nella prevenzione delle malattie influenzali.
La pianta di coclearia viene adoperata soprattutto sotto forma di succo o sciroppo, indicati come disinfettanti da applicare sulle ferite, ma anche per effettuare gargarismi in caso di mal di gola o di mal di denti.
In campo cosmetico, viene impiegata nella cura della caduta dei capelli e come ausilio per diete dimagranti.


Coclearia: Infuso e Tintura

L’infuso di coclearia, con funzione depurativa, si ottiene mettendo a macerare 20 gr di foglie appena colte in un litro di acqua. Occorre poi filtrare l’infuso e berne 3 o 4 tazzine al giorno per un mese.
La tintura di coclearia, invece, è consigliata nei casi di infiammazione della gola o di mal di denti. Per prepararla, mettete a macerare per due giorni 20 gr di estratto di coclearia in 80 gr di alcool a 90°. La tintura può essere impiegata per gargarismi nei casi sopra indicati, ma anche come semplice colluttorio.
La coclearia non ha controindicazioni. In caso di gravidanza o allattamento, però, è sempre bene consultare il proprio medico.



Iscriviti alla newsletter!
E-Mail:

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *