L’Ippocastano

Ippocastano

Ippocastano


L’Ippocastano (Aesculus hippocastanum) è una pianta originaria dell’Asia Minore e dei Balcani che trova largo impiego come albero ornamentale nei viali, nei parchi e nei giardini pubblici.
I semi di questa pianta, molto simili alle castagne, rappresentano un rimedio fitoterapico molto apprezzato per le sue proprietà antinfiammatorie, vasocostrittrici e antiedemigene, assicurate dalle presenza di principi attivi quali escina, flavonoidi, curanine e tannini.



Il principio attivo più rilevante tra quelli presenti nei semi dell’ippocastano è costituito dall’escina, una miscela di saponine che rinforza le pareti dei capillari, ne riduce la permeabilità e ne migliora la resistenza e l’elasticità. Inoltre, l’escina aiuta a contrastare la ritenzione idrica ed esercita un’efficace azione antinfiammatoria. Anche i flavonoidi, sostanze rinomate per le loro virtù antiossidanti, vasoprotettive ed antinfiammatorie, contribuiscono in maniera determinante a rendere i semi di ippocastano così preziosi in ambito fitoterapico.

Ippocastano: Indicazioni Terapeutiche

Gli estratti di ippocastano sono frequentemente utilizzati per i disturbi ano-rettali, quindi prurito anale, ragadi ed emorroide esterne, ma sono indicati anche per il trattamento di problemi circolatori di vario tipo, come nel caso di vene varicose, insufficienza venosa, cattiva circolazione.
Grazie all’azione decongestionante, i prodotti erboristici a base di ippocastano contribuiscono ad assicurare una riduzione del ristagno di sangue in periferia, dando sollievo alle gambe gonfie, pesanti e doloranti e fornendo un valido apporto nella lotta contro la cellulite.


Ippocastano: Effetti Indesiderati e Controindicazioni

Per quanto riguarda gli effetti indesiderati connessi all’assunzione orale di estratti di ippocastano, vanno segnalati problemi gastrointestinali come diarrea, costipazione, vomito e nausea, che rappresentano, tuttavia, un’evenienza piuttosto rara. Ne è sconsigliato, inoltre, l’impiego in contemporanea con farmaci anticoagulanti e nelle donne durante la gravidanza e l’allattamento.

Ippocastano: Decotto e Bagno Tonificante

Per preparare un buon decotto di ippocastano, fate bollire in un litro d’acqua 3 cucchiai di infiorescenze secche per 10 minuti, quindi filtrate e bevete. Potete anche optare per un bagno tonificante per la circolazione, facendo bollire 50 grammi di corteccia di ippocastano in un litro d’acqua per 15 minuti; successivamente, filtrate e versate il preparato nell’acqua da bagno.



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