L’Erisimo

Erisimo

Erisimo


L’Erisimo (nome botanico: “Sisymbrium officinale”) è un pianta annuale che appartiene alla famiglia delle Crucifere (o “Brassicacee”, la stessa di cavoli, broccoli e rape).
Questa pianta cresce in tutta Europa, in particolare presso terreni incolti, lungo i sentieri di campagna e ai bordi delle strade.
La raccolta della pianta intera fiorita avviene tra Maggio e Giugno. Le piantine vengono poi unite in mazzetti da far essiccare all’ombra.

Il suo nome deriva dalle parole greche “eruo”, cioè “io salvo”, e “oimos”, ovvero “canto”, e fa riferimento alla proprietà più nota della pianta, quella di risolvere i problemi di raucedine e di afonia. Tale virtù ha reso l’erisimo, nel corso dei secoli, il rimedio erboristico d’elezione di cantanti, attori ed oratori.



Questa pianta è dotata di proprietà antinfiammatorie, antispastiche ed emollienti. Come si ricordava, è un toccasana nel trattamento di afonia e raucedine perché attenua i sintomi dolorosi provocati dall’infiammazione della faringe e della laringe, quindi rappresenta la soluzione fitoterapica più indicata per chi deve recuperare la voce compromessa in seguito a sforzi vocali, ma anche per i fumatori con problemi di gola secca o infiammata.
L’erisimo è ottimale anche in caso di tosse, bronchite e tracheite, grazie alla valida azione espettorante e mucolitica che esercita a benefico delle vie respiratorie. Quest’azione sembra essere dovuta ad un olio essenziale solforato contenuto nell’erisimo, capace di favorire un maggior afflusso di sangue verso la laringe e i bronchi e facilitare, in tal modo, la secrezione mucosa e l’espettorazione.



L’erisimo è disponibile in erboristeria, già essiccato, da conservare, possibilmente, in un vaso di porcellana o di vetro.
Per potenziarne l’efficacia, il consiglio è quello di assumerlo sotto forma di infuso: lasciate un cucchiaio di erisimo essiccato per almeno dieci minuti in infusione, bevendone piccoli sorsi nel corso della giornata.
Data la presenza di composti solforati, il sapore potrebbe risultare non molto gradevole, quindi vi suggeriamo di dolcificare la tisana con del miele.



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