L’Equiseto

Equiseto

Equiseto

L’Equiseto è una pianta di piccole dimensioni che appartiene alla famiglia delle Equisetacee e che viene comunemente chiamata “coda cavallina” per la caratteristica forma che ricorda, appunto, la coda del cavallo.
Questa pianta è radicata in tutta l’area mediterranea. Nel nostro Paese, la si trova facilmente in zone umide, nei pressi dei corsi d’acqua. La specie più diffusa in Europa è l’Equisetum arvense.

Tra i suoi principi attivi, ricordiamo i sali minerali (soprattutto il potassio), le saponine, l’acido silicico e alcuni acidi inorganici.
Attenzione: Da non confondere con l’Equisetum palustre che, per la presenza di alcaloidi risulta estremamente tossico.

L’equiseto ha proprietà diuretiche: stimola l’aumento del flusso urinario e contribuisce ad eliminare le scorie metaboliche. Pertanto, rappresenta un rimedio naturale ideale per le persone affette da infezioni del tratto urinario, come prostatiti e cistiti, per coloro che soffrono di ritenzione idrica e per chi ha problemi di gonfiore alle gambe o alle caviglie.



Questo rimedio naturale è particolarmente indicato per coloro che seguono una dieta dimagrante e si propongono di perdere peso conservando la pelle tonica. Infatti, i minerali contenuti nell’estratto secco di equiseto contribuiscono a stimolare la produzione di collagene e, di conseguenza, a donare maggiore elasticità alla pelle, prevenendo anche la comparsa delle rughe.

Inoltre, la ricerca scientifica ha evidenziato l’importante azione rimineralizzante svolta dall’equiseto: grazie ai suoi sali minerali, questa pianta facilita il processo di calcificazione delle ossa, quindi è indicata per chi soffre di osteoporosi, per chi deve affrontare i postumi di una frattura e per chi ha problemi di unghie e capelli fragili.

Alla pianta sono riconosciute anche proprietà cicatrizzanti, quindi l’equiseto, sotto forma di impacchi o lavaggi con il decotto, è utile per curare piaghe e ferite.



Infine, l’equiseto svolge azione emostatica, quindi è utile per coloro che hanno problemi di emorroidi o di epistassi.

Per preparare un buon decotto, fate bollire 50 grammi di equiseto fresco in mezzo litro d’acqua. Bevetene due o tre tazze al giorno.
In alternativa, l’equiseto è disponibile in erboristeria sotto forma di tintura madre, in polvere e come estratto secco.



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Una risposta

  1. 24 novembre 2011

    […] sulla mucosa interna del setto nasale tramite un bastoncino di cotone. Anche l’aloe vera e l’equiseto sono particolarmente indicati per l’epistassi, dal momento che svolgono azione […]

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