Il Burro di Karité

Il Burro di Karité si ottiene dai frutti dell’omonimo albero (il cui nome botanico è Butyrospermum parkii). Questa pianta, chiamata anche “albero della giovinezza”, appartiene alla famiglia delle Sapotacee e cresce nelle savane e sulle rive dei fiumi dell’Africa centrale.
Il frutto del karité è carnoso, ha la buccia sottile e contiene un nocciolo dal quale si ottiene il prezioso burro rigenerante che viene impiegato in ambito cosmetico, sia puro sia come base per svariati prodotti di bellezza, quali saponi, pomate e creme emollienti, nutrienti, fotoprotettive.

Molte delle virtù benefiche ascritte al burro di karité sono dovute all’alta percentuale di sostanze insaponificabili (fino al 18%) che esso contiene. Si tratta di sostanze grasse che non sono soggette a saponificazione e che sono capaci di migliorare l’elasticità e la tonicità della pelle.
Inoltre, questo prodotto è particolarmente ricco di vitamina A, B, E e F.



Il burro di karité trova larghissimo impiego in ambito dermatologico e cosmetico perché è dotato di proprietà emollienti, elasticizzanti, antiossidanti, idratanti, lenitive.
Ha un’ottima capacità filtrante nei confronti dei raggi ultravioletti, il che lo rende perfetto per proteggere la pelle dai danni provocati da una lunga esposizione al sole (scottature, eritemi, formazione di radicali liberi). Ma è indicato anche nella stagione invernale, dato che protegge, ammorbidisce e ristruttura la pelle screpolata e le labbra secche.

Il burro di karité è un prezioso alleato nella lotta contro i segni dell’età: rallenta l’invecchiamento cutaneo, previene la comparsa delle rughe ed attenua quelle già presenti, rendendo levigata e vellutata la pelle.
È particolarmente indicato anche durante la gravidanza, visto che previene la comparsa di smagliature su seno e addome, e per ammorbidire i calli alle mani e ai piedi.

Ma il karité è utile anche agli uomini, perché rappresenta un valido rimedio per lenire le irritazioni provocate dal rasoio e può essere applicato sul viso dopo aver fatto la barba, per idratare e rigenerare la pelle.



Infine, il burro di karité viene usato per preparare balsami capaci di restituire vitalità e lucentezza ai capelli sfibrati e secchi.

In commercio, sono disponibili prodotti realizzati con burro di karité miscelato con oli essenziali e con altre sostanze. Tuttavia, è anche possibile procurarsi del karité puro, acquistandolo in farmacia o in erboristeria, per aggiungervi ingredienti (olio di mandorle, olio di jojoba, ecc.) e creare da sé delle creme da adattare alle proprie esigenze.

Per conservare il burro di karité preparato in casa, bisogna sistemarlo in barattoli di vetro scuro da riporre in un luogo fresco e asciutto e chiudere attentamente il contenitore dopo ogni uso.

Leggi anche:



Iscriviti alla newsletter!
E-Mail:

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *